lunedì 25 febbraio 2008

La cruna dell'ago

Dati tecnici: volume uscito nel 1978. Non è fra i primi di Ken Follett, ma è uno dei più famosi e dei più riusciti (da questo romanzo viene tratto l'omonimo film nel 1981). Circa 300 pagine di lunghezza.

Trama: La storia racconta di una spia nazizta soprannominata l'Ago. Forse tra le armi del Reich, quest'uomo di quarant'anni è la più determinante per gli equilibri della guerra e per la sorte dell'impero tedesco. E' lui, infatti, che scopre il trucco organizzato dagli americani, che vogliono far credere di non sbarcare in Normandia ma bensì in un altra zona della Francia; e ha dunque il compito di informare il Fuhrer tramite le foto-prova che ha scattato. Da questo punto comincia la caccia alla spia da parte degli inglesi e degli americani, per poterlo intercettare e portare a buon fine il trucco di depistaggio.

Commento: decisamente scorrevole, ben scritto, e con riferimenti storici al punto giusto: "l'impalcatura" è dunque ben fatta e credibile, mentre la figura della spia nazista acquista pagina dopo pagina le sembianze del duro cattivo. Spietato, preciso, crudele e decisamente capace. Che se non fosse un nazista quasi verrebbe da tifare per lui, per quanto riesce a far terra bruciata fra se stesso e l'intera nazione britannica che lo insegue.

Un neo, non da poco: la spia deve, ovviamente, cadere in fallo prima o poi, e bisogna dunque trovare un espediente letterario affinchè la storia prenda una direzione diversa. Fino a quel punto l'Ago è stato un uomo attento, furbo e infallibile; fare in modo che faccia un scemenza colossale, per far cadere le foto in mano al nemico, l'ho trovata una forzatura. Si poteva trovare un modo più credibile e meno sbrigativo per dire: "ma poi la spia commette un'ingenuità, ecc." Non sto ovviamente qui a spiegare cosa è successo, per non rovinare la lettura.

In ogni caso il finale è molto avvincente e prende la piega quasi di un thriller. Resta quindi un racconto avvincente e scritto molto bene, e scorre facile pagina dopo pagina. Deve piacere il genere, chiaro, anche se oltre allo spionaggio qui rientra la storia, la guerra e la vita di un uomo costantemente solo, a dibattersi fra identità segreta, omicidi, complotti, sopravvivenza. E di una guerra, che se non fosse per l'aiuto di persone speciali, forse avrebbe preso un'altra piega...

Voto complessivo: 7/8

4 commenti:

Bovaz ha detto...

io quanti anni fa l'ho letto?
davvero parecchi...

ovviamente non mi è piaciuto. Non mi piace come scrive follett, e la trama è davvero eccessivamente scontata

Jager_Master ha detto...

scontata perchè è spionaggio e perchè alla fine la germania deve ovviamente perdere e quindi lo beccano.

se intendi questo, ok è vero.
ma l'unica cosa scontata nel senso di "poca fantasia, potevi impegnarti di più" è il modo in cui la spia perde le foto.
Ma la caccia finale non è per nulla male, e neanche la collocazione storica, secondo me.

honeyboy ha detto...

io non esco pazzo per follet...
anche se avercene di intrecci come quello dei pilastri della terra...
purtroppo gli altri libri di follet che ho letto non li ho apprezzati :(
questo mi manca, però, quindi non saprei dire
(per inciso, meglio follet di king ^^)

Jager_Master ha detto...

si, ma tu non fai testo. sei francese.