<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437</id><updated>2012-01-23T13:20:04.849+01:00</updated><category term='Fabio Volo'/><category term='Autobiografia'/><category term='Tom Clancy'/><category term='Sport'/><category term='Distopia'/><category term='Racconti'/><category term='Horror'/><category term='Naomi Klein'/><category term='Fantascienza'/><category term='Andy Mc Nab'/><category term='Saggistica'/><category term='Commedia'/><category term='Stephen King'/><category term='Fantapolitica'/><category term='Spionaggio'/><category term='Fantasy'/><category term='Romanzo ucronico'/><category term='Comico'/><category term='J. Tolkien'/><category term='Stefano Benni'/><category term='Terry Brooks'/><category term='Avventura'/><category term='Wilbur Smith'/><category term='Guerra'/><category term='Thriller'/><category term='Ken Follett'/><category term='Romanzo'/><title type='text'>Sala lettura... si prega di fare silenzio.</title><subtitle type='html'>Questo è un blog di recensioni di libri. Come ce ne sono tanti alla fine, ma questo è nostro e...ci metteremo del nostro.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>44</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-8010693490486246449</id><published>2008-12-11T15:13:00.006+01:00</published><updated>2008-12-11T16:05:11.307+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><title type='text'>Non so</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SUEhMSsuvhI/AAAAAAAABBw/xwQLHuO04Kg/s1600-h/gegae.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 180px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SUEhMSsuvhI/AAAAAAAABBw/xwQLHuO04Kg/s320/gegae.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278536733316529682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Volume del 2003, è l'opera di successo di Licalzi (esordio nel 2001 con "io no"). Romanzo di 250 pagine circa, velocissimo e facile da leggere.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; La storia di Mario è quella del classico trentenne che conosce tardi la propria maturazione, il proprio lanciarsi nella vita dimenticandosi i residui in polvere dell'adolescenza e della giovinezza.&lt;br /&gt;Restìo a prendere decisioni, a caricarsi sulle spalle le responsabilità e la propria propria crescita, avrà a confrontarsi con Giulia (la sua ragazza, con la quale avrà un figlio) e con le difficoltà della vita (lavoro, essere padre, confronto con la morte e il dolore). E' quasi un diario personale che potrebbe essere disegnato sulla pelle di molte persone, quelle persone che (per definizione stessa del volume) rispondono "non so" ai sondaggi, rispondono "non so" davanti ai bivi, non sanno far altro che dire "non so" quando devono fare una scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Commento:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; Per certi versi l'ho trovato autobiografico, ma questo è un parametro soggettivo: qualcuno può rivedersi nei panni di Mario, qualcun'altro no. Resta il fatto che la vita di questo personaggio è fondamentalmente molto presente e credibile, le sue passioni e il suo essere spirito libero che non si vuole conformare alla realtà dura della vita è passaggio personale di molti (tutti?), chi più chi meno. Sciolto e veloce nella lettura, è fin troppo "leggero" in alcuni pezzi. Soprattutto andando avanti con la lettura è palese il senso di deragliamento: il "non so" del titolo lascia spazio ad altri eventi, ad altri episodi della vita di marco, e secondo me esce un pò dal senso del romanzo.&lt;br /&gt;La sensazione finale è di aver iniziato un libro con delle aspettative, e di averlo finito con un bottino personale diverso. Non che ne sconsigli la lettura, ma lo spaesamento finale non bilancia secondo me le ore spese: non ne esci arricchito, nè ci rifletti più di tanto.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt; 6-&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-8010693490486246449?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/8010693490486246449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=8010693490486246449' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8010693490486246449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8010693490486246449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/12/non-so.html' title='Non so'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SUEhMSsuvhI/AAAAAAAABBw/xwQLHuO04Kg/s72-c/gegae.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7640920310827044718</id><published>2008-09-22T11:47:00.014+02:00</published><updated>2008-12-01T16:51:20.591+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>IT</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SNdp6PIR6MI/AAAAAAAAAyI/BjuiygO8Eek/s1600-h/IT.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 186px; height: 291px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SNdp6PIR6MI/AAAAAAAAAyI/BjuiygO8Eek/s320/IT.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248780339938191554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;Romanzo del 1986, uno dei più famosi di King, se non IL più famoso. Tratto dal libro è il film omonimo del 1990 (vedi sotto). Decisamente lungo (più di 1200 pagine, è catalogato come uno dei grandi capolavori dell'Horror)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trama: &lt;/span&gt;7 ragazzi nella cittadina di Derry (nel Maine, come sempre), passano parte della loro giovinezza a combattere contro le difficoltà dell'essere bambini, della lotta con i bulli della scuola ma soprattutto contro un mostro che (si scopre ciclicamente, ogni 27 anni circa) uccide e divora soprattutto i bambini, mostrandosi sottoforma dei loro più terribili incubi (vampiro, mummia, lupo mannaro, a seconda della paura più nascosta nella vittima) attirandoli spesso con forse la forma più inquietante: un pagliaccio con i bottoncini arancioni, a prima vista simbolo di gioco e spensieratezza, ma terribile e violento come nessun incubo mai vissuto prima. E' proprio sottoforma di pagliaccio che uccide e divora George, il fratellino del protagonista della storia, Bill.&lt;br /&gt;Da quel momento è una caccia che si protrarrà per un arco di 28 anni, prima quando i 7 bambini capeggiati da Bill affrontano il pagliaccio Pennywise (così si fa chiamare) nelle fogne della città; poi da adulti, quando ritornano loro malgrado alla cittadina Natale, perchè Pennywise è tornato, un'altra volta, come sempre, come ogni ciclo. Per batterlo una volta per tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Una storia lunga, davvero molto lunga. Con tanti intermezzi e parentesi che ormai sono classicismi formali e tecnici del Re. Per certi versi, mio personale punto di vista, le storie singole dei 7 ragazzi, i flashback e le storie che (sembra) poco centrino con la trama generale sono parte integrante e ben funzionale della storia: insomma, anche se sembrano frenare il racconto, non disturbano effettivamente la lettura.&lt;br /&gt;Piuttosto, è la lotta con It che a mio modo di vedere cade pagina dopo pagina verso il baratro finale: probabilmente King voleva raccontare una paura troppo grande o troppo difficile da rappresentare, e già aveva scritto 1000 pagine di preambolo...farne altre 1000 per raccontarne la lotta sarebbe stato troppo. E le 100 finali rendono male la doppia sfida da bambini e da adulti (sempre portata avanti in parallelo, e questo è un bene).&lt;br /&gt;Capire esattamente cosa è IT, da dove arriva, cosa vuole (e nella parte finale del libro è "spiegato") è ciò che, se mi si permette un parallellismo quasi scandaloso, Tolkien ha scritto nel Silmarillon: ovvero il "prima" è talmente importante e vasto, che bisogna spiegarlo a parte.&lt;br /&gt;Scritto invece quasi in appendice a IT è svilente nei confronti di un volume da 1200 pagine che, per quanto è stato preparato nella stesura e nella trama, merita di più. Insomma, una pessima chiusura della storia, a mio modo di vedere. IT è il male che esisteva prima del mondo? Mah. Spiegato col culo, secondo me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span&gt;Ottimi davvero i punti in cui ognuno dei 7 personaggi ritorna mentalmente al proprio passato e riscopre i posti e le persone con cui ha passato la propria infanzia. Ad esempio il punto in cui Bill ritrova Silver (la sua vecchia bicicletta) nella vetrina di un negozio di oggetti usati.&lt;br /&gt;Sono molti i punti in cui King torna sull'infanzia (e relativi traumi) e sull'argomento "memoria", e questi sono i veri momenti cardine su cui ruota la storia. E forse, gli unici in cui si spendono buone ore di lettura.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;span&gt;Invece il rito con cui viene sconfitto definitivamente It e alcune pippe sull'amicizia (davvero troppo pedanti) e sull'unità del gruppo (scadendo in panzane incredibili) sono le vere pecche di un volume che per 1200 pagine forse non vale la pena spenderci il proprio tempo, sinceramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Voto complessivo: &lt;/span&gt;&lt;span&gt;5&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[sotto: il pezzo incipit, che nel libro è molto meglio. Strano]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wTJD4iqzOJ0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wTJD4iqzOJ0&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7640920310827044718?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7640920310827044718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7640920310827044718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7640920310827044718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7640920310827044718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/09/it.html' title='IT'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SNdp6PIR6MI/AAAAAAAAAyI/BjuiygO8Eek/s72-c/IT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-5697466336757872693</id><published>2008-07-16T09:32:00.015+02:00</published><updated>2008-07-16T09:52:36.491+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='J. Tolkien'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>Il cacciatore di draghi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SH2kNA3vS-I/AAAAAAAAAsY/4jRyfBbBd14/s1600-h/efgqgq.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 184px; height: 270px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SH2kNA3vS-I/AAAAAAAAAsY/4jRyfBbBd14/s320/efgqgq.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223511686298684386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Uno dei lavori di Tolkien (datato 1949 e uscito nel 1975 per la prima volta) che nel corso degli anni ha subito diverse modifiche e variazioni. E diverse versioni sono disponibili in libreria. Di neanche un centinaio di pagine tutto compreso, è un libro che si legge in una giornata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; La copertina a fianco è dell'edizione che ho letto io, forse la più completa. Prefazione e appendice del figlio di Tolkien, presenta il racconto completo di appunti, modifiche, cenni storici, versioni precedenti, note dell'autore. Diciamo una versione da appassionati-sbattoni, ma decisamente piacevole per la completezza e l'accuratezza. (Edizione 2005). Prezzo: 19,00 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trama:&lt;/span&gt; In una Britannia inventata e in un periodo non precisato, Tolkien racconta la storia del fattore Giles, della sua caccia al drago che infastidiva il paese, della spada Mordicoda (ammazzadraghi regalatagli dal re), Chrysophylax Dives e degli altri abitanti nel paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Al cavalcata di Giles alla ricerca del drago, lo farà tornare vincitore, ricco e famoso, tanto che prenderà il posto del re e diverrà il vero signore delle sue terre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commento: &lt;/span&gt;La storia di per sè non è un gran racconto, più che altro è una fiaba (che in effetti Tolkien scrisse per i propri figli). Ripercorre il grande mito degli ammazzadraghi e delle persone semplici che possono diventare dei veri e propri eroi, introducendo il classico narrare di Tolkien, i suoi personaggi un pò incredibili, un pò buffi e un pò meravigliosi, in un panorama semplice quanto "funzionale", anche se travestito da fiaba.&lt;br /&gt;Lo leggi in un giorno, non rimani deluso. Ma va capito per quello che è, ed inserito in un contesto di "studio a Tolkien" ne si apprezza una sfaccettatura nuova (rispetto a Lo Hobbit, al Signore degli Anelli o al Silmarillion, ovviamente).&lt;br /&gt;Senza pretese, e con la volontà di leggere un racconto che è quasi da bambini, si può decisamente affrontare in un pomeriggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Voto complessivo:&lt;/span&gt; s.v. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;(Troppo particolare, troppo corto, troppo settoriale per dare un semplice voto)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-5697466336757872693?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/5697466336757872693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=5697466336757872693' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5697466336757872693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5697466336757872693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/07/il-cacciatore-di-draghi.html' title='Il cacciatore di draghi'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SH2kNA3vS-I/AAAAAAAAAsY/4jRyfBbBd14/s72-c/efgqgq.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-4802645112985674467</id><published>2008-06-29T22:40:00.005+02:00</published><updated>2008-06-30T11:08:59.744+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ken Follett'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><title type='text'>Le gazze ladre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SGfzjlpb-yI/AAAAAAAAAlY/4T0YiefJUV4/s1600-h/g23g2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 178px; height: 269px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SGfzjlpb-yI/AAAAAAAAAlY/4T0YiefJUV4/s320/g23g2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217406486058892066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;romanzo di Ken Follett uscito nel 2001, poco più di 400 pagine di lunghezza.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Trama:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Il romanzo è ambientato nella seconda guerra mondiale, e si ispira ad un fatto realmente accaduto, ovvero ad un episodio in cui 50 donne hanno aiutato gli ivasori a sconfiggere la germania nazista. Il romanzo racconta, quindi, di 6 donne che grazie al proprio coraggio e alla loro abilità hanno causato danni ingenti nella Francia occupata distruggendo il canale più importante delle comunicazioni tedesche infiltrandosi nelle linee nemiche fingendosi donne delle pulizie.&lt;br /&gt;L'azione, raccontata nell'arco di 5 giorni nel libro, è parallela alle loro storie personali, ad amori sbocciati, al panorama mondiale che nel frattempo sta mutando (la Germania perde colpo su colpo, per poi perdere la guerra) ed al duello a distanza fra il capo di questa squadra di ragazze, Flick, e il maggiore tedesco Dieter Franck che per tutto il romanzo dà loro la caccia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Commento:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La guerra fa da sfondo a questo romanzo, intriso di colpi di scena e grandi intuizioni dei protagonisti che sono il vero fulcro della trama: Dieter Franck e Flick Cairet sono veri personaggi caratterizzati con molta cura ed emergono nel racconto come i reali trascinatori sia dell'azione sia, globalmente, del romanzo stesso. Il loro duello a distanza senza mai incontrarsi (uno a dar la caccia, l'altra a scappare sempre e comunque) è molto ben architettato, ma la storia in se non è propriamente un colpo di genio o una fucina di intuizioni: la storia è leggibilissima e, data l'ispirazione alla vera storia realmente accaduta, è anche credibile, ma sono troppi gli intoppi che hanno fatto incespicare la riuscita della missione e nel finale sono troppi gli elementi che ne costituiscono la classica fine da film americano.&lt;br /&gt;Bella la fase dell'iniziativa, della preparazione e della stesura della missione, ma da quando le sei donne entrano in azione, la trama scade un pò e in alcuni tratti è scontata.&lt;br /&gt;In ogni caso, è un capitolo della seconda guerra mondiale, uno dei mille tratti diversi che hanno contrassegnato vittorie e sconfitte determinanti per la conclusione del conflitto.&lt;br /&gt;Non lo consiglio, ma nemmeno è una lettura buttata, semplicemente non è il romanzo del secolo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;6&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-4802645112985674467?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/4802645112985674467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=4802645112985674467' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4802645112985674467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4802645112985674467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/06/le-gazze-ladre.html' title='Le gazze ladre'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SGfzjlpb-yI/AAAAAAAAAlY/4T0YiefJUV4/s72-c/g23g2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-4642410129584683589</id><published>2008-05-12T14:00:00.006+02:00</published><updated>2008-05-12T15:24:44.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stefano Benni'/><title type='text'>Saltatempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SCgxx3R_a7I/AAAAAAAAAco/qCgEb2p5iUs/s1600-h/salt.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 185px; height: 288px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SCgxx3R_a7I/AAAAAAAAAco/qCgEb2p5iUs/s400/salt.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199460502521998258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;volume del 2001, lunghezza di neanche 300 pagine. Racconto velocissimo da leggere.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trama: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Saltatempo è un ragazzo che vive negli anni 50. Il suo vero nome è Lupetto (fra l'altro, il soprannome di Benni è "lupo", dunque leggermente autobiografico...) che prende questo strano soprannome dopo un suo incontro casuale con Dio, che gli regala il potere di andare avanti nel tempo grazie ad un "orobilogio" mentale. Da quel momento Saltatempo si "isola" spesso dalle situazioni, osservando ciò che sarà il futuro del suo paesino di montagna, della sua gente, dei suoi amici, di se stesso...scoprendo cose più o meno positive.&lt;br /&gt;La sua storia intrecciata all'orobilogio è quella di uno studente alle prese col liceo, con l'università, con le sue adesioni al pensiero comunista, con la propria crescita personale e con le prime esperienze con l'altro sesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il libro scorre via che è una meraviglia; i pezzi che parlano del suo paesino e delle persone che ci vivono sono fantastici e l'incedere della scrittura è incalzante: ritmi sempre alti, momenti estremamente divertenti e pochi punti morti (anzi, quasi nessuno).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; Favolosi i punti con le descrizioni dei suoi compaesani, che quasi credi di averli conosciuti sul serio. In molti punti spensierato, in altri è un aggancio alla nostra giovinezza, ai tempi delle medie e del liceo, alla vita che un pò tutti abbiamo fatto nel nostro personale paese. La chiusura è un mix di inafferrabile e sognante, impersonale e un pò nostalgico. In sostanza, 300 pagine che valgono assolutamente il tempo speso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 8+&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-4642410129584683589?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/4642410129584683589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=4642410129584683589' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4642410129584683589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4642410129584683589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/05/saltatempo.html' title='Saltatempo'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SCgxx3R_a7I/AAAAAAAAAco/qCgEb2p5iUs/s72-c/salt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7077887369754534108</id><published>2008-04-21T09:35:00.006+02:00</published><updated>2008-04-27T18:25:49.999+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantascienza'/><title type='text'>Le invenzioni della notte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAxD3xSfSdI/AAAAAAAAAbY/2vtBi9keaI4/s1600-h/inv.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 179px; height: 270px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAxD3xSfSdI/AAAAAAAAAbY/2vtBi9keaI4/s320/inv.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191599095854090706" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Volume di 380 pagine circa, di veloce lettura. Lavoro dell'autore Thomas Glavinic (austriaco), esce nel 2007.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;Collana: Biblioteca di Narratori della Longanesi, prezzo € 16.60.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Trama in breve: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;il concetto è fra i più semplici del mondo; un uomo si sveglia e scopre di punto in bianco di essere rimasto solo sulla faccia della terra. Ovviamente da questo momento è stupore, terrore, paura, panico, domande e a catena tutto ciò che potrebbe capitare ad ognuno di noi in una situazione simile.&lt;br /&gt;Le prime azioni, i primi posti in cui andare, le prime chiamate, le pippe mentali, la cose stupide e le reazioni razionali e irrazionali.&lt;br /&gt;Poi, poco dopo, a Jonas cominciano a frullare in testa riflessioni sull'uomo, sul tempo, sulla nostra vita, sul significato delle esistenze...e comincia un viaggio personale per cercare risposte e per porsi nuove domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;penso che la storia del rimanere soli sia un semplice pretesto, una cornice in cui incastrare il dipinto di Jonas, che dal momento in cui capisce di essere l'unico essere su questa Terra, comincia un viaggio a ritroso nella propria vita e in quella dei suoi cari. Come un folle-razionale, si circonda di quegli oggetti che gli trasmettono il senso per rimanere su questo suolo; comincia un viaggio materiale e ne inizia mentalmente mille nuovi. Il senso del tempo, dell'attimo, del significato che hanno piccole cose, di quello che afferriamo e osserviamo ogni giorno...è tutto questo che Jonas cerca e infine trova, abituandosi pian piano ad essere solo, con la sua storia, il suo passato e il suo presente. E il futuro chissà.&lt;br /&gt;Scritto a periodi brevissimi, in frasi concise e immediate, come il pensiero, fulminante è di facilissima lettura e e a tratti molto bello anche se in alcuni punti è un pò lento (come penso sia naturale in un contesto in cui ogni cosa è circoscritta alla sola vita dell'unico uomo sulla terra).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 7&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7077887369754534108?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7077887369754534108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7077887369754534108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7077887369754534108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7077887369754534108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/04/le-invenzioni-della-notte.html' title='Le invenzioni della notte'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAxD3xSfSdI/AAAAAAAAAbY/2vtBi9keaI4/s72-c/inv.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6470835007998601558</id><published>2008-04-18T16:51:00.005+02:00</published><updated>2008-04-21T09:39:21.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><title type='text'>Student guerrilla</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAi1umLsl7I/AAAAAAAAAbI/MqxmrayK0Vc/s1600-h/st.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 177px; height: 265px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAi1umLsl7I/AAAAAAAAAbI/MqxmrayK0Vc/s320/st.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190598382672713650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Romanzo datato 2007 di Fukui Isamu (studente di 17 anni),. Lunghezza: meno di 400 pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mondadori, 16,50 euro circa.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trama: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In una City dei prossimi secoli gli studenti devono fronteggiare una società e soprattutto un sistema scolastico che li mette quotidianamente spalle al muro. Oppressione da parte di professori (Educator) e sorveglianti/polizia (Enforcer) che assieme umiliano, puniscono, limitano i ragazzi delle scuole. Lo spirito duro sembra voler portare ad educazione e disciplina, ma in realtà è puro controllo delle menti e delle forze.&lt;br /&gt;Alcuni studenti si ribellano e formano la Truancy, un'associazione fuorilegge composta solamente da ragazzi e per molto tempo minano la società, uccidono Enforcer e distruggono punti chiave del sistema. Tuck è il protagonista che inizialmente suo malgrado si ritrova "arruolato" nella Truancy, e per tutta la durata del romanzo osserviamo attraverso i suoi occhi ed i suoi sentimenti cosa vuol dire una scuola di oppressione, la rabbia e la ribellione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Di per se il romanzo ha ben poco da dire: in alcuni punti è fin troppo semplice e la trama è a tratti scontata. Ma va dato atto all'autore (sedicenne!!) di aver scritto un pezzo di discreta fantasia da studente e molto scorrevole; quasi mai, infatti, ci si trova ad arrancare nella lettura, anzi.&lt;br /&gt;Resta il fatto che il protagonista è caratterizzato male, alcuni punti evolutivi del suo pensiero e del suo carattere variano troppo in fretta, dando la sensazione di rimanere indietro rispetto al crescere del personaggio e lasciando una sensazione di inverosimile troppo pressante.&lt;br /&gt;Prediamolo per quello che è e perdiamoci 400 pagine di discreta lettura di un racconto così così. Niente di più.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;6&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6470835007998601558?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6470835007998601558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6470835007998601558' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6470835007998601558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6470835007998601558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/04/student-guerrilla.html' title='Student guerrilla'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAi1umLsl7I/AAAAAAAAAbI/MqxmrayK0Vc/s72-c/st.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-5076386525663067187</id><published>2008-04-14T10:44:00.006+02:00</published><updated>2008-04-23T09:17:13.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spionaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autobiografia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andy Mc Nab'/><title type='text'>Azione Immediata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAMdfGLsl6I/AAAAAAAAAbA/kz32l8ttTWE/s1600-h/Azioneimmediatag.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 171px; height: 264px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAMdfGLsl6I/AAAAAAAAAbA/kz32l8ttTWE/s320/Azioneimmediatag.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5189023615733766050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Autobiografia di Andy Mc Nab, uscita nel 1997 dopo il grande successo di &lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/04/pattuglia-bravo-two-zero.html"&gt;Pattuglia Bravo Two Zero. &lt;/a&gt;Lungo grossomodo come il precedente, circa 400 pagine.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; edizione da 8.90 euro della Tea libri, anche se esiste da 4,90 dei Best sellers da viaggio.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trama: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;rispetto alla storia vera della Pattuglia Bravo Two Zero, in questo capitolo letterario di Mc Nab la trama devia interamente sulla vicenda personale di questo soldato: dalla sua giovinezza (in cui 16enne si arruola nei green jackets per poi arrivare nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Special_Air_Service"&gt;S.A.S&lt;/a&gt;.), all'addestramento, alle esperienze personali che lo hanno segnato. Forse più "tecnico" del precedente, e meno romanzato, ma sicuramente molto efficace nel complesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Commento: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;può sembrare, a prima vista, che questo volume di Mc Nab sia l'autobiografia di un fanatico soldato, che in 400 pagine snocciola dati tecnici su come si monta un AK-47&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; e ci riempie la testa di noiosissime tecniche militari e chissà che altro. Invece nella lettura si scopre un vero personaggio (peraltro già evidente in Pattuglia Bravo Two Zero), un uomo alla continua scoperta di se stesso, che si confronta con la morte, la vita, l'addestramento, vissuto con alcuni segmenti di "sfiga", quasi che sotto quella divisa non c'è un soldato o una macchina di morte, ma semplicemente un uomo normalissimo che fa di questa carriera militare l'unico modo per sfuggire ad un'amara esistenza e ne fa la propria scuola di vita, nel bene e nel male.&lt;br /&gt;Fantastica la parte dell'addestramento, un misto di cinismo, continui confronti con i compagni, fanatismo (di altri), tecnicismi (pochi in verità) e umorismo nero (vera caratteristica portante di questo soldato-scrittore-personaggio).&lt;br /&gt;Lo consiglio soprattutto a chi ha grosse remore per questi argomenti (me per primo): aiuta a sfatare e smontare alcuni castelli e a sdrammatizzare sui temi che negli anni ci sono stati costruiti in testa (Tom Clancy), comprendendo cose nuove di mondo che nei meandri ci è comunque sconosciuto, con una verve tutta particolare.&lt;br /&gt;Conoscere un mondo nero nel quale impari tuo malgrado a sopravvivere, viverci dentro, capirne tutte le sfaccettature, e prenderlo per il culo. Questo è Andy.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Voto complessivo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; : 8,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-5076386525663067187?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/5076386525663067187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=5076386525663067187' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5076386525663067187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5076386525663067187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/04/azione-immediata.html' title='Azione Immediata'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/SAMdfGLsl6I/AAAAAAAAAbA/kz32l8ttTWE/s72-c/Azioneimmediatag.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-570210613507609118</id><published>2008-04-09T16:05:00.012+02:00</published><updated>2008-04-10T17:36:29.069+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Guerra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spionaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andy Mc Nab'/><title type='text'>Pattuglia Bravo Two Zero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOAGm_yXI/AAAAAAAAAag/e8pmoi_2fE4/s1600-h/andymc.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 178px; height: 275px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOAGm_yXI/AAAAAAAAAag/e8pmoi_2fE4/s320/andymc.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187247371993467250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Dati tecnici: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Romanzo ambientato durante la guerra del golfo, viene pubblicato per la prima volta nel 1993 in lingua inglese, poi tradotto in italiano esce nel 1997. E' un grande successo e diventa subito un best seller. Lunghezza: circa 400 pagine.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Edizione economica (tea libri, o altri, edizione) 8,50 euro. Edizione originale circa 18 euro. Da comprare nell'edizione originale, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Trama: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' la storia (vera) di un soldato inglese durante la guerra del golfo del 1990, raccontato dal protagonista. Mc Nab (ovviamente pseudonimo) comanda un gruppo addestrato di militari, che hanno il compito di sabotare le linee di comunicazione e trovare le piste di lancio missilistiche di Saddam Hussein.&lt;br /&gt;La missione prende quasi subito una pista diversa, quando la pattuglia Bravo Two Zero che &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Andy_McNab"&gt;Andy Mc Nab&lt;/a&gt; comanda (8 uomini in totale) viene scoperta.&lt;br /&gt;Da lì è fuga nel deserto, sopravvivenza, lotta durante la prigionia e resistenza alle torture.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Commento:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; La storia, di per se, è interessante, per quanto punto di vista unilaterale di un militare fatto prigioniero dagli iracheni e per quanto l'argomento magari risulti troppo "di settore" e ostico ad alcuni lettori. A mio parere è comunque un gran bel libro per 2 motivi: uno perchè è scritto molto bene, e a parte alcuni aspetti tecnici poco importanti e dispersivi è un punto di vista molto vicino e fedele sulla guerra del golfo, sugli aspetti del combattimento, sulla prigionia, sugli interrogatori che devono subire i prigionieri, sulle torture e sui "miti" di guerra sfatati da chi per primo ne ha preso parte (da questo libro è poi stato fatto a proposito un film omonimo).&lt;br /&gt;L'altro motivo è la caratteristica portante di Mc Nab, che per capirci, lo differenzia dalla miriade di volumi sulla guerra e sullo spionaggio (Tom Clancy per dirne uno, che è nettamente diverso): la cinica ironia, anche quando parla di drammi o di morte, alcune battute fenomenali sparse nei vari libri, l'assurdità di alcuni momenti che si è trovato a vivere, la capacità di rendere gradevole la lettura di un genere come questo anche ad un lettore come me, che a tratti trova il mondo militare, le armi e tutto il resto un'accozzaglia di argomenti irritanti.&lt;br /&gt;Mc Nab nei vari libri diventa un personaggio, anche quando lo si ritrova nei panni di Nick Stone, protagonista inventato dei suoi romanzi, scritti dopo la prigionia. Nick è ovviamente il suo sosia, e ne incarna perfettamente i modi di fare, di dire e di comportarsi, e come in una soap opera o in un telefilm a puntate, si impara in fretta a capire e interpretare i romanzi trovandosi spesso a pensare "oh, tipico di Andy questo pezzo", fino ad affezzionarsi, dico sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stra-consiglio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Voto complessivo: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;8&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-570210613507609118?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/570210613507609118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=570210613507609118' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/570210613507609118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/570210613507609118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/04/pattuglia-bravo-two-zero.html' title='Pattuglia Bravo Two Zero'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOAGm_yXI/AAAAAAAAAag/e8pmoi_2fE4/s72-c/andymc.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-3680665236143554947</id><published>2008-03-10T09:47:00.005+01:00</published><updated>2008-04-09T16:12:02.532+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terry Brooks'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><title type='text'>Le pietre magiche di Shannara</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOp2m_yZI/AAAAAAAAAaw/FspV4ubqBEY/s1600-h/pietre.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 190px; height: 290px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOp2m_yZI/AAAAAAAAAaw/FspV4ubqBEY/s320/pietre.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187248089253005714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;Secondo volume della saga fantasy di Brook, dopo &lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/la-spada-di-shannara.html"&gt;La spada di Shannara.&lt;/a&gt; La prima edizione (seguita da molte altre) è del 1984 e ha una lunghezza di circa 500 pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Quella nell'immagine, costo inferiore ai 10 euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trama:&lt;/strong&gt; Il secondo capitolo della saga racconta la storia del figlio di Shea Ohmsford, Will. Tutto ruota attorno alla sua figura e a quella del saggio Allanon, tornato a collaborare con gli elfi e gli uomini dopo che una "nuova" minaccia incombe sulle Quattro Terre.&lt;br /&gt;Da qualche tempo, infatti, l'Eterea (l'albero che fa da guardiano fra il nostro mondo e quello dei demoni) sta morendo, e il baratro si sta allargando, lasciando spazio libero ad una tremenda e possibile invasione.&lt;br /&gt;Il compito di Will è condurre Amberle, una ragazza elfa, a piantare il nuovo albero dopo aver immerso i semi nel Fuoco di Sangue: il viaggio è lungo e lui ha soltanto le pietre magiche di Shannara ad aiutarlo nel proteggere la ragazza (le pietre gli permettono di cantare e creare illusioni e protezione per se e per i compagni di viaggio).&lt;br /&gt;Al termine del viaggio sarà proprio la ragazza, Amberle, a scoprire il senso di questo tragitto e la reale soluzione per salvare il mondo intero dall'invasione dei demoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commento: &lt;/span&gt;Di per se la storia non ha niente di speciale, in alcuni tratti è scontata (come godibile allo stesso tempo in verità) e di certo non lascia a bocca aperta.&lt;br /&gt;Sulla falsa riga del capitolo precedente, tutto ruota sul significato del lungo viaggio nel quale diverse forze entrano in gioco (la saggezza e il supporto del druido Allanon, comunque bellissima figura), la crescita dei protagonisti (Will, antipaticissimo, e Amberle, fin troppo saggia per essere una ragazzina), l'inseguimento delle forze del male (il camaleonte e il mietitore: quest'ultimo vero personaggio della vicenda, un cattivo con la c maiuscola, perfetto e caratterizzato splendidamente) e il supporto di persone incontrate nel viaggio (Eretria, una zingara che lascia la sua compagnia viaggiante per aiutarli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per quanto la storia non sia eccezionale, rimangono comunque alcuni personaggi e alcuni tratti (la caccia nella fortezza di Paranor su tutti) che valgono il tempo della lettura. Non ha grandi pretese e anche per chi non legge molto fantasy, è chiara la trama un pò classica ma allo stesso tempo godibile: se affrontata in questo modo la lettura è piacevole. Non ci si deve aspettare un nuovo "lo hobbit", tanto per capirci.&lt;br /&gt;In sostanza ha senso la lettura di questo libro se inserita nella saga degli Ohmsford e non letto in modo solitario e con troppe pretese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto Complessivo: &lt;/strong&gt;7-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-3680665236143554947?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/3680665236143554947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=3680665236143554947' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3680665236143554947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3680665236143554947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/03/le-pietre-magiche-di-shannara.html' title='Le pietre magiche di Shannara'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R_zOp2m_yZI/AAAAAAAAAaw/FspV4ubqBEY/s72-c/pietre.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-8402275246569439220</id><published>2008-02-25T09:52:00.004+01:00</published><updated>2008-02-27T20:24:30.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ken Follett'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spionaggio'/><title type='text'>La cruna dell'ago</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R8KCYxqJiUI/AAAAAAAAAZM/cqVUkqlhwC4/s1600-h/gqrgq3r.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5170838684333345090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px" height="242" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R8KCYxqJiUI/AAAAAAAAAZM/cqVUkqlhwC4/s400/gqrgq3r.jpg" width="140" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; volume uscito nel 1978. Non è fra i primi di Ken Follett, ma è uno dei più famosi e dei più riusciti (da questo romanzo viene tratto l'omonimo film nel 1981). Circa 300 pagine di lunghezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trama:&lt;/strong&gt; La storia racconta di una spia nazizta soprannominata l'Ago. Forse tra le armi del Reich, quest'uomo di quarant'anni è la più determinante per gli equilibri della guerra e per la sorte dell'impero tedesco. E' lui, infatti, che scopre il trucco organizzato dagli americani, che vogliono far credere di non sbarcare in Normandia ma bensì in un altra zona della Francia; e ha dunque il compito di informare il Fuhrer tramite le foto-prova che ha scattato. Da questo punto comincia la caccia alla spia da parte degli inglesi e degli americani, per poterlo intercettare e portare a buon fine il trucco di depistaggio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; decisamente scorrevole, ben scritto, e con riferimenti storici al punto giusto: "l'impalcatura" è dunque ben fatta e credibile, mentre la figura della spia nazista acquista pagina dopo pagina le sembianze del duro cattivo. Spietato, preciso, crudele e decisamente capace. Che se non fosse un nazista quasi verrebbe da tifare per lui, per quanto riesce a far terra bruciata fra se stesso e l'intera nazione britannica che lo insegue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un neo, non da poco: la spia deve, ovviamente, cadere in fallo prima o poi, e bisogna dunque trovare un espediente letterario affinchè la storia prenda una direzione diversa. Fino a quel punto l'Ago è stato un uomo attento, furbo e infallibile; fare in modo che faccia un scemenza colossale, per far cadere le foto in mano al nemico, l'ho trovata una forzatura. Si poteva trovare un modo più credibile e meno sbrigativo per dire: "ma poi la spia commette un'ingenuità, ecc." Non sto ovviamente qui a spiegare cosa è successo, per non rovinare la lettura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In ogni caso il finale è molto avvincente e prende la piega quasi di un thriller. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Resta quindi un racconto avvincente e scritto molto bene, e scorre facile pagina dopo pagina. Deve piacere il genere, chiaro, anche se oltre allo spionaggio qui rientra la storia, la guerra e la vita di un uomo costantemente solo, a dibattersi fra identità segreta, omicidi, complotti, sopravvivenza. E di una guerra, che se non fosse per l'aiuto di persone speciali, forse avrebbe preso un'altra piega...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 7/8&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-8402275246569439220?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/8402275246569439220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=8402275246569439220' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8402275246569439220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8402275246569439220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/02/la-cruna-dellago.html' title='La cruna dell&apos;ago'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R8KCYxqJiUI/AAAAAAAAAZM/cqVUkqlhwC4/s72-c/gqrgq3r.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-140809006414237933</id><published>2008-01-06T20:30:00.001+01:00</published><updated>2008-01-06T20:35:44.121+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>La lunga marcia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R4Es3gZFqXI/AAAAAAAAATU/vlqJJ8T3N5M/s1600-h/34yt135gw.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152448780788148594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 174px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px" height="283" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R4Es3gZFqXI/AAAAAAAAATU/vlqJJ8T3N5M/s320/34yt135gw.jpg" width="180" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;Esce nel 1970, ed è uno dei volumi firmati da “Richard Bachman” lo pseudonimo usato dal “Re”per qualche tempo. Volume “minore” per lunghezza (non raggiunge le 290 pagine), è uno dei romanzi più corti di King.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback – 8,40 euro. Economico e rapido da leggere, obbligatorio l’acquisto in duplice copia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Cento ragazzi partono volontari per una marcia senza soste fra il Canada e Boston, che viene ripetuta ogni anno sotto gli occhi morbosi di una nazione, curiosa di scoprire chi sarà il vincitore: egli, infatti, potrà chiedere al come premio al governo vigente qualunque cosa desideri.&lt;br /&gt;Ambientato in un non precisato futuro, questo romanzo breve racconta il dramma psicologico di questa marcia mortale nella quale chi si ferma è perduto; infatti, chiunque dei partecipanti si fermi, o rallenti sotto una certa velocità di marcia, riceverà un avvertimento. Dopo tre avvertimenti, ecco l’eliminazione: i militari che accompagnano il convoglio di marciatori spareranno al concorrente, togliendolo per sempre dalla “gara”.&lt;br /&gt;Solo uno, dunque, potrà vincere dopo giorni di marcia ininterrotta, lasciando dietro a se 99 compagni, con i quali, probabilmente, avrà condiviso le ore, i sentimenti e la propria storia durante la folle camminata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo capolavoro assoluto di King, in questo caso maestro come non mai dell’incubo intrecciato ai drammi psicologici (in questo caso di 100 ragazzi, ognuno con la propria storia).&lt;br /&gt;Un dialogo continuo fra gruppetti di marciatori, ininterrotto e disperato, in cerca di una sfida alla morte, alla vita precaria o anche solo per scoprire qualcosa di loro stessi e il senso di un’intera esistenza...paradossalmente durante una folle marcia verso morte sicura.&lt;br /&gt;Uno dopo l’altro, come foglie, come numeri, cadono eliminati. Freddo King, ne registra l’uscita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“...il numero 42 prese congedo pochi minuti dopo.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno schiaffo alla società di oggi, allo spettacolo, nel quale il pubblico esulta alla sofferenza altrui, ad ogni eliminazione; uno stimolo provocatorio ai nostri valori, alla nostra coscienza, al sistema ed ai sentimenti. Alla reazione sotto pressione, alla voglia di vivere e morire nello stesso tempo, per arrivare infine preparati, agli ultimi chilometri delle pagine finali, che davvero mi hanno accelerato il cuore e fermato il respiro, affascinato. Dove sono rimasto assorbito da un’onda di emozione ovattata, raccontata tramite gli occhi di 2-3 ragazzi che arrivano esanimi ai rettilinei finali, con ali di folla festante ad urlargli la morte sorridendo, dove l’asfalto tremola regalando le (ultime) immagini sfuocate, prima di perdere le ultime forze e....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice molto dei grandi Best Seller di King, dei suoi più grandi romanzi, lunghi e complessi, nei quali la narrazione e la descrizione costruiscono un mondo quasi vivo, ma è in queste 280 pagine che secondo il mio parere è sintetizzato il Re: nella follia razionale, nel freddo e incontrastabile incubo, al quale non si può che credere, e nel quale si cade, trascinati da una sottile ipnosi.&lt;br /&gt;Spaventoso nella sua semplicità, geniale, assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 9,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-140809006414237933?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/140809006414237933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=140809006414237933' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/140809006414237933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/140809006414237933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/01/la-lunga-marcia.html' title='La lunga marcia'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R4Es3gZFqXI/AAAAAAAAATU/vlqJJ8T3N5M/s72-c/34yt135gw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7393379979704755595</id><published>2008-01-02T17:25:00.001+01:00</published><updated>2008-01-02T17:39:03.923+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='J. Tolkien'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><title type='text'>I figli di Hùrin</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3u7HwZFqSI/AAAAAAAAASo/cbIamdzKQWs/s1600-h/yrew5.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150916340751903010" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px" height="274" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3u7HwZFqSI/AAAAAAAAASo/cbIamdzKQWs/s320/yrew5.jpg" width="180" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;Romanzo postumo, scritto in parte da J.R.R. Tolkien e in larga parte dal figlio, che ne ha concluso il lavoro dopo molti anni. Esce nel 2007, dopo essere stata citata (come storia) nel Silmarillon e in altri racconti di Tolkien. Lunghezza circa 350 pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trama in breve: &lt;/strong&gt;La storia narra di Tùrin, figlio di Hùrin, che combatte una sua sfida personale a Morgoth (il Signore Oscuro che domina la Terra di mezzo). Il fulcro della storia è la vicenda personale e i travagli di Tùrin, combattuto tra i suoi problemi (entrerà in una banda fuorilegge) e quelli della Terra di Mezzo (che ha bisogno fortemente dell'aiuto di un eroe); infatti Glaurung fa la sua comparsa nella scena: questo drago, mandato da Morgoth, distrugge ogni cosa e ogni uomo e deve essere eliminato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il fato vorrà che Tùrin lo combatta in solitaria, affrontando sia il nemico che il proprio destino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Difficile darne un giudizio senza collegarlo al resto del panorama Tolkieniano: anello mancante fra Silmarillon, Racconti perduti, Racconti ritrovati, Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, è un volume che butta qualche scintilla e qualche perla qua e la. Da solo è un racconto un pò anonimo, nel senso che nella selva di nomi, luoghi ed ere è ben poca cosa se non inserito nel panorama globale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nell'edizione (l'unica) in cui è uscito, sono presenti anche cronologie, alberi genealogici (bellissimi e interessanti per gli appassionati) e note dell'autore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In definitiva: solo per appassionati, solo per fedeli lettori. Non è un racconto...diciamo così, solitario, come può essere un "Lo Hobbit".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Peronalmente ho trovato la parte "narrativa" come al solito scorrevole e colorata del tipico mondo di Tolkien, ma in alcuni tratti (quelli, appunto, di nomi, elenchi di personaggi e figliolanze varie) un pò farragginoso e lento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; da solo è un volume da 5, inserito nel contesto giusto è da 7,5.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7393379979704755595?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7393379979704755595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7393379979704755595' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7393379979704755595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7393379979704755595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2008/01/i-figli-di-hrin.html' title='I figli di Hùrin'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3u7HwZFqSI/AAAAAAAAASo/cbIamdzKQWs/s72-c/yrew5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6577675720652701198</id><published>2007-12-30T17:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-30T17:24:14.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>La casa del buio</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3fE8wZFqKI/AAAAAAAAARo/yxv95nPwvA8/s1600-h/jerytjewjw.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5149801246982776994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 257px" height="236" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3fE8wZFqKI/AAAAAAAAARo/yxv95nPwvA8/s320/jerytjewjw.jpg" width="176" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Sequel de &lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/il-talismano.html"&gt;"Il Talismano"&lt;/a&gt; , esce nel 2001, ed è un volume un pò più lungo del suo predecessore, di circa 700 pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback, 10,40 euro (ma prendere solo dopo "Il Talismano").&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Il romanzo è il seguito del Talismano, e racconta la storia di Jack Sawyer, ormai adulto, che in un momento di ferie dal lavoro (ora fa il detective) arriva nella cittadina di French Landing (Winsconsin). In questo paese c'è un essere, un mostro strano, chiamato "Il pescatore" che adesca bambini e li fa sparire, restitudendoli (a volte) a pezzi. Ma chi è? E' davvero un mostro? E' un serial killer? O sono solo invenzioni della gente del posto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Caso vuole che l'ormai detective Jack Sawyer si metta ad indagare sulla faccenda, utilizzando una vecchia casa nera e oscura come "portale dimensionale", come supporto, per tornare ai "Territori", quel mondo parallelo che da piccolo ha utilizzato molte volte per salvare la propria madre e per la ricerca del talismano (anche se ad oggi, Jack ricorda ben poco della propria infanzia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A mio parere siamo sulla stessa lunghezza d'onda del capitolo precedente, anche se a distanza di 20 anni Peter Straub e Stephen King provano a "chiudere il cerchio" della vita di Jack, creando questo pseudomostro e questa casa oscura che partorisce il male. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ben raccontato, bei personaggi (il motociclista che piace tanto ad Alan, per dire!), e un vecchietto della casa di riposo che realmente mette paura al lettore: molto ben caratterizzato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Chiudendo questo fantomatico cerchio, il panorama risulta a mio avviso un pochino meglio rispetto al termine del Talismano, ma resta comunque un libro forse troppo lungo, con troppe descrizioni, troppi personaggi e troppi paragrafi o capitoli che potevano essere evitati. Il lettore dopo un pò rischia di andare fuori strada se la storia non lo prende in modo particolare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Solito "difetto" di King, anche se resta un bel romanzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 6,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6577675720652701198?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6577675720652701198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6577675720652701198' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6577675720652701198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6577675720652701198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/dati-tecnici-sequel-de-il-talismano.html' title='La casa del buio'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3fE8wZFqKI/AAAAAAAAARo/yxv95nPwvA8/s72-c/jerytjewjw.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-1196613259304545954</id><published>2007-12-28T11:17:00.001+01:00</published><updated>2007-12-30T17:26:11.836+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Il Talismano</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3TOzwZFqII/AAAAAAAAARY/TahEhUcrTIQ/s1600-h/rgehr.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148967662550100098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 253px" height="235" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3TOzwZFqII/AAAAAAAAARY/TahEhUcrTIQ/s320/rgehr.jpg" width="176" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Volume scritto a quattro mani da King e da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Straub"&gt;Peter Straub&lt;/a&gt;. Datato 1983 è un romanzo decisamente lunghetto e fitto (oltre le 650 pagine).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback; 10,40 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;La storia è complessa e semplice nello stesso tempo: racconta di un giovane ragazzo, Jack Sawyer, che decide di salvare in qualche modo la vita della madre malata di cancro. L'unica soluzione è trovare "il talismano", un amuleto incredibile che potrà annullare la malattia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La sua ricerca parte attraverso poche indicazioni, date da un amico (un tizio di colore che gestisce una giostra in un luna park). Jack vaga per gli Stati Uniti, senza una particolare meta, ma ha la capacità, quando vuole e quando decide, di concentrarsi e "passare in un mondo parallelo", i &lt;em&gt;Territori&lt;/em&gt;. Questi sono in tutto e per tutto simili al mondo reale (infatti percorrendoli è come percorrere il nostro mondo), ma in proporzione più piccoli, in una non precisata epoca antica e decisamente più pericolosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Jack utilizza questo "espediente" per accorciare la propria strada, e passa da un mondo all'altro con facilità; in questo secondo mondo incontra Lupo, un ragazzo che per sbaglio finisce nel mondo "reale" assieme a lui, durante un salto spazio-temporale. Lupo è un uomo-lupo (ma dai?!?) che lo aiuterà nella sua ricerca e nella sua battaglia personale conteo il socio del padre, un uomo che gli metterà i bastoni fra le ruote in entrambi i mondi (impedendogli la ricerca e la salvezza della madre), fino alla conclusione e al ritrovamento del talismano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il senso di questa storia, per quanto scritta con molta precisione e puntualità, mi è alquanto oscuro. Nel senso che Jack è certamente un personaggio positivo, così come Lupo. Ed è pensata molto bene la gestione dei mondi paralleli (cosa che funziona benissimo nell'economia della storia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Però il racconto è lungo, a tratti faragginoso e stenta a decollare (tra l'altro uno dei pochi difetti di King quando si intestardisce su un argomento o un tratto di romanzo). La questione del talismano (ovvero il senso del racconto) non mi ha convinto, e per quanto il finale sia onirico e brillantinato, non mi ha entusiasmato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Altre note: dal racconto è stato tratto un film (riadattato) e un secondo volume (&lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/dati-tecnici-sequel-de-il-talismano.html"&gt;La casa del buio&lt;/a&gt;), scritto sempre da King, che racconta la vita, da adulto, di Jack Sawyer.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-1196613259304545954?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/1196613259304545954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=1196613259304545954' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1196613259304545954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1196613259304545954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/il-talismano.html' title='Il Talismano'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R3TOzwZFqII/AAAAAAAAARY/TahEhUcrTIQ/s72-c/rgehr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6864825437878217966</id><published>2007-12-16T13:47:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T11:46:24.613+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Distopia'/><title type='text'>Io sono Leggenda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img252.imageshack.us/img252/4533/iamlegend100907le2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 173px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 252px" alt="" src="http://img252.imageshack.us/img252/4533/iamlegend100907le2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Romanzo del 1954 di Matheson, classificabile come distopia-horror. 200 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Trailer&lt;/strong&gt;: Robert è l'ultimo uomo sulla terra. Spende diverse ore al giorno a ristrutturare le fortificazioni nella sua piccola casa, a tenere fornite le scorte di viveri. Al calar del sole, si barrica, perchè i mostri arrivano col buio. A giorni alterni, Robert va a caccia. Di giorno sono debolissimi e semincoscienti, e, una volta stanati, è molto semplice ammazzarli. Ma altri si sostituiscono agli uccisi. Ed ogni notte tornano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: L'idea mi piace moltissimo. Robert vaga per una città deserta e a sua completa disposizione: supermarket, biblioteca.. Ma se è padrone di questo mondo di giorno, deve passare le notti sotto il loro assedio. 'Vieni fuori', gli urlano. Questo alternarsi di ruoli (cacciatore/preda), che dà ritmo ad un'esistenza guidata solo dall'istinto alla sopravvivenza, è forse il punto di forza del romanzo. Al di là della buona idea, la gestione della stessa è imho pessima. Un quarto di libro è speso a raccontare dell'addomesticamento di un cane. Evabbè. Si scade poi nell'horror holliwoodiano anni '90 (non male per un libro del '54, ma con zero originalità per un lettore odierno): i nemici sono vampiri, Robert isola il 'germe del vampirismo' (lol!)..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Film&lt;/strong&gt;: A gennaio uscirà nelle sale il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://iamlegend.warnerbros.com/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;FILM&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; 'liberamente ispirato'. Visto il trailer, sottolineo in rosso il 'liberamente'. Purtroppo temo verrà fuori uno zuppone alla 28-giorni-dopo + resident-evil + altri b-movies horror. Con macchine che esplodono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto&lt;/strong&gt;: 6.5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6864825437878217966?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6864825437878217966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6864825437878217966' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6864825437878217966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6864825437878217966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/io-sono-leggenda.html' title='Io sono Leggenda'/><author><name>Sandman</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07084849142917642054</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7906545700867943192</id><published>2007-12-14T09:44:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T09:58:32.416+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avventura'/><title type='text'>Il Pirata</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R2JC4AZFp9I/AAAAAAAAAPQ/I_0BRr8v08w/s1600-h/eyhweyh.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143747254355863506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 163px; CURSOR: hand; HEIGHT: 237px" height="225" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R2JC4AZFp9I/AAAAAAAAAPQ/I_0BRr8v08w/s320/eyhweyh.jpg" width="162" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici e autore:&lt;/strong&gt; Di 360 pagine, è un romanzo di Nelson James, un esperto e amante delle navi e della navigazione: "Il pirata" (2002) è la sua prima opera nel genere. (Il costo del volume, attorno agli 8 euro, è abbordabilissimo)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Trama: &lt;/strong&gt;"I fratelli della costa" è una Trilogia che parte proprio con questo volume: racconta di Thomas Marlowe, pirata gentiluomo che ritorna a solcare i mari lasciando le proprie piantagioni sulla terraferma. Siamo infatti ai primi del 1700, in &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Europa è periodo di guerra e il tabacco in Virginia comincia ad essere poco e la nazione è a un passo dal tracollo finanziario. Marlowe decide che la navigazione, le battaglie e i saccheggi al gran Mogol d'India sono l'unico modo per sopravvivere e combattere questa situazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;Bravissimo Nelson James. Nel senso che traspare dalla narrazione la sua passione per i mari, per i pirati e per la navigazione; inoltre non mancano aspetti tecnici e finezze legate alla vita dei corsari. Questo non toglie, però, che debba piacere il genere e l'avventura, anche perchè non si discosta molto dallo stereotipo e dalla trama classica di queste ambientazioni: un eroe-cattivo, la bella, le battaglie, gli abbordaggi (raccontati in modo magistrale, ripeto), alcuni aspetti legati al '700. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bello tutto, ma lascia ben poco all'immaginazione o al colpo di scena. Peccato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 6+&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7906545700867943192?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7906545700867943192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7906545700867943192' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7906545700867943192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7906545700867943192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/il-pirata.html' title='Il Pirata'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R2JC4AZFp9I/AAAAAAAAAPQ/I_0BRr8v08w/s72-c/eyhweyh.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-3740912243995229052</id><published>2007-12-13T12:44:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T10:30:17.289+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><title type='text'>Glamorama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.culturevulture.net/graphics/glamorama.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; width: 165px; cursor: pointer; height: 250px;" alt="" src="http://www.culturevulture.net/graphics/glamorama.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dati tecnici:&lt;/span&gt; romanzo di Bret Easton Ellis, pubblicato nel 1998. 720 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trama: &lt;/span&gt;Victor Ward è l'io narrante; è un modello semifamoso, estremamente superficiale e un po' lento. Il suo mondo è l'universo patinato di feste hip, pose per i fotografi, vestiti firmati. Ad un certo punto, senza preavviso, Victor si trova (forse) coinvolto in un progetto di terrorismo internazionale, e gli eventi mondani si inframezzano a crudissime e sadicamente dettagliate scene di tortura e strage. La qualità della narrazione è ottima e la trama superbamente gestita. Il finale è aperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Commento: &lt;/span&gt;Molti gli elementi da considerare, e tenete conto che la mia è una relazione 'a caldo'. Dunque. Per 250 pagine circa l'autore si spippetta con lo stereotipo del tipo trendy, bello e vuoto. Quindi il primo terzo del libro presenta solo scene del tipo: 'vado con x alla festa di y, mi metto in posa con w e z per la prossima copertina della rivista p, saluto q che mi invita ad un party nella villa di r per giovedì sera, s mi passa una canna mentre nel locale entrano t e u'.. pallosissimo, secondo me. Poi, il romanzo vira senza preavviso: iniziano scene di violenza sempre più cruda, ma il genio dell'autore sta nell'instillare il dubbio nel lettore: sto 'vedendo' verità o finzione? Infatti, Victor comincia improvvisamente ad interagire con una troupe, un regista, un direttore di fotografia. Ecco dunque che, durante una lite fra personaggi, il regista chieda di ripetere una battuta o l'intera scena per riprenderla da un'altra angolazione. Oppure, descrivendo un'esplosione, si parla di 'stuntman che si gettano dalle finestre' e di 'manichini di cadaveri'. Ma gli indizi sono fuorvianti: in un'altra scena, ecco piovere 'arti amputati, la maggior parte dei quali sono veri'. La presa su di me, in questa parte (che dura fino alla fine del romanzo), è stata fortissima, è un gioco fra Ellis e lettore, una sfida continua. E si fanno spazio nelle descrizioni, a ritmo crescente, un freddo polare, coriandoli, mosche e odore di merda. In un ultimo caso, popcorn. Perchè? Ellis non lo dice. Dunque n.2: Prima parte da dimenticare, imho. Seconda parte veramente ben narrata, un ritmo che non lascia scampo, trama sorprendente, 500 pagine lette pensando 'ma porco cazzo what's the story morning glory, well?'. Il tema del dualismo realtà/finzione e della loro mutua correlazione è portante, e su questo equilibrio si muovono Victor, le modelle, la troupe.. l'altra troupe. Il fatto che il finale non chiarisca quasi nulla (o perlomeno non in modo cristallino) mi ha fatto abbastanza incazzare: sono tutti buoni a disseminare indizi senza poi prendersi la briga di convogliarli in qualcosa di sensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Morale:&lt;/span&gt; Un libro dalla cui lettura potrebbe nascere una gran bella discussione. Lo consiglio, invitando però i potenziali lettori a tener conto di questa sua peculiare struttura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Voto:&lt;/span&gt; 6 alla prima parte, 8.5 alla seconda, 2 al finale. Inspiegabilmente, il voto complessivo è 7/8.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-3740912243995229052?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/3740912243995229052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=3740912243995229052' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3740912243995229052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3740912243995229052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/glamorama.html' title='Glamorama'/><author><name>Sandman</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07084849142917642054</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-2879895543557975984</id><published>2007-12-11T20:27:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T09:43:46.802+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saggistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Naomi Klein'/><title type='text'>Shock Economy</title><content type='html'>&lt;img style="WIDTH: 151px; HEIGHT: 224px" height="175" src="http://img126.imageshack.us/img126/980/shockeconomyuc3.jpg" width="120" align="left" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;b&gt;Dati tecnici&lt;/b&gt;: saggio del 2007, 621 pagine (comprensive di appendici e vastissima bibliografia, perchè abbiamo a che fare con una giornalista, qui)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Versione consigliata&lt;/b&gt;: l'unica che conosco è la Rizzoli. Prezzo 20.50€, credo (ho controllato online)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Commento&lt;/b&gt;: Per come la vedo io, la lettura di questo libro dovrebbe essere imposta adesso a tutte le persone tra i 14 ed i 65 anni. Su alcuni punti l'ho trovato illuminante, specie laddove sottolinea dettagli e connessioni che, pur essendo sotto gli occhi di tutti, erano andati persi.&lt;br /&gt;Il grosso problema, che ha fatto sì che ci mettessi un tempo enorme a finire di leggere il libro, è forse proprio il fatto che sbatte davanti al lettore fatti crudi, dove prima c'erano solo sospetti: in certi punti dovevo chiudere il libro perchè mi faceva incazzare.&lt;br /&gt;Detto questo, nel saggio la Klein continua il lavoro cominciato con No Logo, ma cambia il tiro della sua penna, puntandola contro i legami tra le aziende del "capitalismo dei disastri" ed i governi occidentali, tra questi (in particolare gli USA) e le dittature degli utlimi trent'anni, mostrando come il tutto sia scaturito dal parto della mente di pochi uomini, che però dicevano quello che i grossi accumuli di capitale volevano che fosse detto, ed in modo che alcuni potessero credere di non star venendo fregati. Percui va a finire che la distruzione venga chiamata ricostruzione, un uragano diventi un'opportunità, uno tsunami sia un dono di dio.&lt;br /&gt;Nonostante tutto questo, la Klein non riesce ad esimersi da un finale ottimista, sottolineando i casi che in mezzo a tutta questa confusione sono riusciti a risollevarsi e a riproporre soluzioni bilanciate che non fossero solo giochini retorici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che abbia ragione lei...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-2879895543557975984?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/2879895543557975984/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=2879895543557975984' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2879895543557975984'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2879895543557975984'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/shock-economy.html' title='Shock Economy'/><author><name>Matteo Piovanelli</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://3.bp.blogspot.com/-U1IvEnkxWPQ/TrbZAuo80KI/AAAAAAAAAFQ/_FVPKh6ss4M/s220/AuthorPhoto.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-9010602475193515934</id><published>2007-12-10T17:28:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T11:21:24.202+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Quattro dopo mezzanotte</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142382165556568210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 253px" height="232" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R11pVYVNoJI/AAAAAAAAAPA/XIfQ6bnx7V8/s320/frgargwergy.jpg" width="172" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Raccolta di quattro novelle del 1990. Le pagine complessive sono circa 800, dunque è meglio trovare un edizione con i racconti separati, per comodità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback, come al solito. Prezzo 8,40 euro. Nell'immagine a fianco il volume con i primi due racconti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: Ognuno dei quattro racconti è storia a se, momenti di flash catturati dal Re e trasformati in una breve novella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;em&gt;I langolieri&lt;/em&gt;: incubo trasformato successivamente in una serie tv (senza grosso successo in verità). Alcuni passeggeri di un aereo scoprono all'atterraggio che in qualche modo il velivolo ha attraversato lo spazio-tempo e si ritrovano soli in un mondo parallelo uguale al loro. Ma senza nessun altro essere vivente...se non i langolieri, mostri con denti di squalo che si mangiano tutto. Compreso il mondo in cui sono, masticando pareti, erba, metallo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;em&gt;Finestra segreta, giardino segreto&lt;/em&gt;: Da questo racconto è stato tratto Secret Window, film con Johnny Depp del 2004. Racconta la storia di uno scrittore perseguitato da un uomo che lo accusa di avergli rubato un racconto e chiede un risarcimento, altrimenti minaccia di vendicarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;em&gt;Il poliziotto della bibli&lt;/em&gt;oteca: uno degli incubi da ragazzo. cosa potrebbe fare il poliziotto che sorveglia la biblioteca nel caso tu dimenticassi di restituire un libro o lo perdessi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;em&gt;Il fotocane&lt;/em&gt;: un ragazzo ottiene una polaroid in regalo, ma scopre presto che le foto scattate non ritraggono la realtà com'era al momento del clic, ma....una realtà leggermente diversa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Queste le brevi trame. Indipendentemente dall'argomento, comunque, la cosa importante è capire che in questo caso, come in altri, King esterna brevi incubi, brevi racconti derivati da suoi flash estemporanei. In due casi, a mio modo di vedere, sono usciti dei bei racconti (&lt;em&gt;Langolieri&lt;/em&gt; e soprattutto &lt;em&gt;Finestra segreta, giardino segreto&lt;/em&gt;: quest'ultimo da leggere assolutamente); negli altri 2 (&lt;em&gt;Il poliziotto della biblioteca&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Il fotocane&lt;/em&gt;) mi sono sorbito due mini cagate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se possibile, leggete i primi due prendendo l'edizione riportata in immagine. Complessivamente, però, una buona mini raccolta, dato che i primi due racconti sono anche i maggiori per lunghezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 6,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-9010602475193515934?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/9010602475193515934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=9010602475193515934' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9010602475193515934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9010602475193515934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/quattro-dopo-mezzanotte_10.html' title='Quattro dopo mezzanotte'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R11pVYVNoJI/AAAAAAAAAPA/XIfQ6bnx7V8/s72-c/frgargwergy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-987755462751689357</id><published>2007-12-06T16:05:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T16:09:26.424+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>La zona morta</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R1gP9oVNnwI/AAAAAAAAAL4/UbI9BUJ_hvM/s1600-h/3231515.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140876526116249346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="260" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R1gP9oVNnwI/AAAAAAAAAL4/UbI9BUJ_hvM/s320/3231515.jpg" width="164" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Volume del 1979 (dunque uno dei primi lavori di King), lunghezza circa 430 pagine. E' un unico romanzo dal quale è poi stato tratta la versione cinematografica omonima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback (vedi fotografia a fianco), al prezzo di 10,40 euro. E' la versione più economica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: La storia racconta di un insegnante che, a seguito di un incidente stradale, entra in coma, e si risveglia solo cinque anni dopo. Ovviamente il mondo nel frattempo è cambiato, ed anche la vita che aveva prima...ora non è più.&lt;br /&gt;Ma il cambiamento più grosso è nel suo cervello: ora ha acquisito una capacità quasi magica, ovvero quella di capire la realtà che deve venire, il futuro della gente e spezzoni di cosa accadrebbe se. E questo solamente toccando le persone.&lt;br /&gt;Non tutto, però. Una parte del "futuro" gli rimane quasi sempre oscura, qualcosa è annebbiato in una metà del suo cervello che è sempre..."in ombra", compreso quello che dovrebbe fare per evitare l'accadimento delle cose. Oltretutto, nonostante utilizzi questa sua "abilità" per aiutare qualcuno (una ragazza, uno sceriffo...), nella sua testa si insinuano dubbi e problemi esistenziali e comuncia pure ad odiare questo suo pseudo-dono.&lt;br /&gt;Capita, poi, che debba affrontare una tragica visione del futuro, derivante dalla possibile elezione del nuovo presidente degli Stati Uniti. Che fare? Evitarlo? Intervenire? E come?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il finale è un mix di tragico ed eroico, che salva un pò un libro lungo e lento nella lettura, ma comunque piacevole. Belle le parti legate alle riflessioni personali ed al ritorno "alla vita", nel quale ricrea i legami con amici, parenti ed ex fidanzata. Forse un pò troppo lungo, ma è una scelta descrittiva-narrativa tipica di King, e questa resta solo una critica personale. Il libro è comunque consigliabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 6/7&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-987755462751689357?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/987755462751689357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=987755462751689357' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/987755462751689357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/987755462751689357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/la-zona-morta_06.html' title='La zona morta'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R1gP9oVNnwI/AAAAAAAAAL4/UbI9BUJ_hvM/s72-c/3231515.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6401650261823236155</id><published>2007-12-05T09:08:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T11:10:11.377+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>Stagioni Diverse</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5140488686274453186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 251px" height="221" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R1avOYVNnsI/AAAAAAAAALY/qrPw9VfaQj0/s320/gegt4t2.jpg" width="174" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;E' una raccolta di tre racconti pubblicata per la prima volta da King nel 1982, per una lunghezza di circa 600 pagine totali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback per 10,40 euro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;Nella raccolta sono inseriti tre racconti, dai quali sono stati tratti negli anni seguenti i tre film omonimi. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Difficile dire quale sia il racconto migliore, ma di certo è in assoluto una delle migliori raccolte narrative del Re. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Le ali della libertà&lt;/em&gt; racconta la storia di due uomini che in un carcere trovano sincera amicizia, e si aiutano a vicenda per costruirsi una vita al di fuori della prigionia. Eccezionale la vita raccontata all'interno della progione; splendidi alcuni personaggi, fra cui "le sorelle" e l'americano Normaden, compagno di cella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;L'allievo&lt;/em&gt; è la storia del tredicenne Todd che al di fuori della scuola incontra e conosce un vecchio reduce della guerra, di nome Kurt. Avendo un passato nei lager e nelle forze naziste, egli vive sono falso nome, ma scoperto dal ragazzo (appassionato ricercatore di storie di guerra) accetta di fargli da maestro in cambio del suo silenzio col resto della comunità. Il problema è che Todd cresce alimentando dentro di se valori sbagliati, violenti e razzisti. Il finale è l'emblema della follia, con il ragazzo che esce di senno e diventa un personaggio assoluto e, per quanto negativo, favoloso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Stand by me &lt;/em&gt;è la vicenda di quattro ragazzi che partono un giorno per le campagne, alla ricerca del corpo di un loro coetaneo trovato morto vicino ai binari. Il viaggio prevede una giornata di cammino lungo la ferrovia, e dunque il gruppo costruisce una storia apposta per coprirsi dai genitori, ai quali raccontano di aver organizzato una gita, in modo da poter star lontano da casa per un paio di giorni. La storia ha una strana impostazione (all'interno c'è un altro mini-racconto, creazione di uno dei protagonisti) e rallenta o accelera continuamente, anche se ruota sempre attorno al loro piccolo viaggio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Indipendentemente dalle trame, questi racconti di 250 pagine sono delle perle assolute. In particolare cito &lt;em&gt;Stan by me&lt;/em&gt; come il mio preferito: una storia che odora davvero di campagna, di anni 60, di estate e ragazzi che si costruiscono un mondo d'avventura addosso. Di quelle estati che abbiamo passato un pò tutti, o che vorremmo aver vissuto. Se c'è un racconto che profuma davvero di quel che racconta, è&lt;em&gt; stan by me&lt;/em&gt;. Che quasi i campi giallo oro, e i binari che san di ruggine li vedi sul serio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In generale, è un altro spettacolare lavoro del Re, guarda caso costruito a racconti: c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ome sempre, quando c'è da accendere una scintilla e non un fuoco da campo, King presta sfodera la sua abilità migliore, la descrizione e la precisione. Il risultato è che la candela ora brilla come più non potrebbe fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 8,5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;PS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Dimenticavo: al termine del romanzo c'è un breve racconto: &lt;em&gt;il metodo di respirazione&lt;/em&gt;. Niente di male ma niente di particolarmente buono, semplicemente stona un pò con tutto il resto ed è particolarmente breve, giusto un flash. Di poco conto, comunque.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6401650261823236155?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6401650261823236155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6401650261823236155' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6401650261823236155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6401650261823236155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/12/dati-tecnici-e-una-raccolta-di-tre.html' title='Stagioni Diverse'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uIr74eHYwo0/R1avOYVNnsI/AAAAAAAAALY/qrPw9VfaQj0/s72-c/gegt4t2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-1881191717713117173</id><published>2007-11-25T21:43:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T11:49:12.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Comico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Commedia'/><title type='text'>Un lavoro sporco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_PKpXNd0unTc/R0no7Djzq2I/AAAAAAAAAFY/fnn_hPEKxt4/s1600-h/1366535740_cfbb41f418_m.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136892951258180450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_PKpXNd0unTc/R0no7Djzq2I/AAAAAAAAAFY/fnn_hPEKxt4/s400/1366535740_cfbb41f418_m.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Dati Tecnici:&lt;/span&gt; opera del finora-a-me (e-a-voi,imho) -sconosciuto &lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Christopher_Moore_(author)"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C.Moore&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, premiata con un Quill Award. Raggiunge il 9° posto della NY Times BestSeller List.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Trama:&lt;/span&gt; 'Un lavoro sporco' è un romanzo horror-comico-nonsense. Charlie Asher, un rigattiere kafkiano e maschio-beta, perde la moglie subito dopo che questa gli ha donato una figlia. Lo shock lo porta ad acquisire poteri sovrannaturali, diventando così un Mercante di Morte: il suo nuovo compito è raccogliere i Vascelli di Anime e gestirne la trasmigrazione. Ovviamente ci sono i cattivoni: le Arpie delle Fogne e la Morte dalla Testa Taurina, contro i quali (altrettanto ovviamente) Charlie combatterà la battaglia finale. Innumerevoli i coprotagonisti: Lily l'aiutante dark-ninfomane, Ray l'altro-aiutante webdipendente e psicopatico, Jane la sorella-davidBowie, i cani infernali, il signor Menta Fresca, gli scoiattoli in tutù, eccetera..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Commento:&lt;/span&gt; inutile dire che la componente comica soverchia ampiamente le tematiche horror. Tutto il romanzo è infarcito di dialoghi nonsense (alla comablog, per intenderci), e la trama è un susseguirsi di situazioni assurde generate dall'inettitudine zeniana di Charlie e dall'extravaganza di tutti gli altri personaggi. Si passa così da battute a sfondo sessuale riguardanti i Teletubbies a cani infernali che ruttano bolle di sapone, fino alla figlia del protagonista che a pochi mesi di vita marcia per la casa cantilenando 'niente rapporti anali', mentre la vicina di casa russa parla di orsi e quella cinese medita di friggere le creature che sorgono dai tombini.&lt;br /&gt;Un romanzo, insomma, senza alcuna pretesa se non quella di divertire ed intrattenere. 450 pagine circa che vanno via lisce lisce. Sta alla sensibilità ed ai gusti del lettore l'apprezzarne o meno lo stile e le gag; personalmente ho gradito assai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 8.5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-1881191717713117173?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/1881191717713117173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=1881191717713117173' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1881191717713117173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1881191717713117173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/11/un-lavoro-sporco.html' title='Un lavoro sporco'/><author><name>Sandman</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07084849142917642054</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_PKpXNd0unTc/R0no7Djzq2I/AAAAAAAAAFY/fnn_hPEKxt4/s72-c/1366535740_cfbb41f418_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-2550663903061959036</id><published>2007-11-19T11:48:00.000+01:00</published><updated>2007-11-19T12:18:07.655+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantascienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo ucronico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantapolitica'/><title type='text'>Romanitas</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.defence.gov.au/news/raafnews/EDITIONS/4723/images/30-romanitas-cover.jpg"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" height="283" alt="" src="http://www.defence.gov.au/news/raafnews/EDITIONS/4723/images/30-romanitas-cover.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; romanzo del 2005, della scrittrice inglese Sophia Mc Dougall (considerata una delle più promettenti giovani scrittrici del panorama mondiale). Di circa 500 pagine, questo romanzo è sia di fantascienza che di fantapolitica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; per ora conosco solo l'edizione della casa Newton &amp;amp; Compton, al costo (non eccessivo in verità) di 10,00 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;innanzitutto è bene sottolineare come questo romanzo ricada nel mondo dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ucronia"&gt;ucronico&lt;/a&gt;, dunque va analizzato di conseguenza: il mondo dell'antica roma è arrivato fino ai giorni nostri, con l'impero romano che domina miliarmente e politicamente il globo (tranne alcune zone libere). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Siamo nel 2757 dopo la fondazione di Roma, e dunque nella nostra società attuale, dominata dall'imperatore Tito Novio Fausto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia ruota fra complotti di potere e omicidi: il legittimo imperatore (Marco Novio) deve fuggire per non essere eliminato dai suoi nemici (tra cui Tito), che desiderano il trono dopo la morte dei suoi genitori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Marco fugge fra le strade dell'impero dove conoscerà un mondo sotterraneo composto da ribelli, gente fuggita alla crocifissione, ladri, esiliati, poveri e...anche due ragazzi con dei poteri strani, che lo accompagneranno nella sua missione per riprendersi il posto che gli spetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Decisamente l'idea mi è piaciuta molto inizialmente, anche perchè non è facile intrecciare il mondo romano (con le sue leggi e le sue tremende crocifissioni) alla società attuale; ma devo dire che ciò che ne è uscito è un buon romanzo che poteva benissimo non essere incastrato nell'ucronico. Mi spiego: se la scrittrice avesse raccontato di questa scalata al potere nella società attuale, il risultato non sarebbe stato molto diverso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La mia impressione è che si è tentato di mischiare acqua e olio, ma i confini sono ben delineati, e risaltano troppo nella descrizione. Ogni tanto viene incastrato un uomo crocifisso, o qualche termine romano/latino, o ancora pretoriani e senatori come se piovessero, ma il pastone è poco omogeneo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oltrettutto (non so se è una mia impressione, o un errore di traduzione, o una scelta...letteraria), la lettura si trascina con fatica, pesante e con alcuni capitoli decisamente farragginosi; non piacevoli, per un romanzo. Peccato, perchè l'idea mi piaceva molto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Voto complessivo&lt;/span&gt;:&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-2550663903061959036?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/2550663903061959036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=2550663903061959036' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2550663903061959036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2550663903061959036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/11/romanitas.html' title='Romanitas'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-3860427620954269571</id><published>2007-10-08T11:05:00.001+02:00</published><updated>2007-10-14T16:30:38.739+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Christine: la macchina infernale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.universoking.com/immagini_film/christine00.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px" height="311" alt="" src="http://www.universoking.com/immagini_film/christine00.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;Esce nel 1983, ed è un romanzo abbastanza lungo, di circa 630 pagine. Nello stesso anno esce la versione cinematografica, ovviamente omonima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/strong&gt;Sperling paperback; 10,40 euro circa il costo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Il romanzo narra la storia narra di un ragazzo (Arnie) e della sua macchina, una Playmouth del 1958, soprannominata Christine. L'auto è stata comprata dal giovane, con i propri risparmi, da un vecchio di nome Roland.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Arnie è quello che può essere definito uno "sfigatello", che passa molta parte del proprio tempo ad aggiustare questa vecchia carcassa, per riporlarla agli antichi splendori, tralasciando per altri versi alcuni rapporti con i propri coetanei (tranne quelli col suo caro amico Dennis).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nel frattempo, col miglioramento delle condizioni di Christine, migliorano anche quelle psico-fisiche del ragazzo, tanto che riesce ad uscire con una delle ragazze più belle della scuola. Ma nel contempo cambia anche il suo carattere: diventa sempre più cinico ed introverso e i rapporti con alcuni bulli del quartiere peggiorano sempre di più. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fino a che la tranquilla cittadina deve far fronte ad alcune morti misteriose, e ad alcuni incidenti che, guarda caso, sembrano tutti portare verso Arnie (che comunque fornisce sufficienti alibi) dato che i morti sono proprio le persone che gli hanno messo i bastoni fra le ruote o comunque elementi coi quali ha avuto discussioni recenti (vedi i bulli del quartiere).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Oltretutto con la ragazza i rapporti non sono più idilliaci: sembra addirittura che la macchina le si rivolti contro, forse gelosa del suo rapporto con Arnie. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E qui le indagini dell'amico Dennis sul passato della macchina e del suo precedente padrone portano alla luce risvolti preoccupanti, che parlano di un'auto pensante e con propri sentimenti, cinica e assassina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tralasciando il finale, che lascio ai lettori, penso che sia sicuramente un libro gradevole e scritto bene. Interessante la scelta di scrivere la prima e la terza parte del volume in prima persona (punto di vista dell'amico Dennis, mai di Arnie) e della seconda in terza persona onniscente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa volta l'incubo è una macchina assassina, pensante e con sentimenti, ma come nel caso di Cujo un pò il fatto che il "cattivo" è chiaro e palese fin dall'inizio, un pò che è un cattivo difficile da caratterizzare...abbiamo come risultato un romanzo non eccezionale, per quanto l'idea di una macchina che condiziona il proprio padrone è buona e ben descritta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non un capolavoro assoluto, a dirla tutta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 6+ &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-3860427620954269571?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/3860427620954269571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=3860427620954269571' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3860427620954269571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/3860427620954269571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/10/chistine-la-macchina-infernale.html' title='Christine: la macchina infernale'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-4579818399581134003</id><published>2007-09-25T09:44:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T10:27:22.956+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Misery</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cas.buffalo.edu/classes/eng/willbern/BestSellers/Misery/misery1.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 259px" height="348" alt="" src="http://www.cas.buffalo.edu/classes/eng/willbern/BestSellers/Misery/misery1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Romanzo di circa 500 pagine datato 1987. Da questo volume è stato poi tratto il film omonimo nel 1990.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback, 10,40 euro. Consigliatissimi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Paul è uno scrittore di romanzi, che in un nevoso inverno esce di strada con la macchina, e schiantandosi entra in coma. Lo salva Anne, un'infermiera che se lo porta a casa e lo cura, fino al suo lento risveglio. Oltretutto si scopre che Anne è una fedele lettrice dei suoi romanzi e nei primi tempi lo tratta come un figlio, curandogli anche le gravi fratture che lo torturano, tenendoselo in casa come un tesoro, un prezioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il problema è che nessuno sa dove cercare Paul, i suoi familiari come la polizia, e Anne non ha avvertito nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E problema ancora più grosso...Anne è mentalmente malata, e da dolce infermiera si trasforma in carnefice quando scopre che nel suo prossimo romanzo la sua eroina Misery trova la morte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Costringe Paul a riscrivere tutto, torturandolo mentalmente e fisicamente fino allo stremo, tenendolo segregato e anche amputandogli una caviglia. Fino a quando Paul tenta di scappare...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Evitando di rovinarvi il finale, mi fermo. Ma questa storia, pur bellissima nella trama e nell'idea, ha una forza ulteriore di base: la potenza e la lucidità&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; di King nelle descrizioni e nella caratterizzazione dei personaggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Anne è strepitosa: crudele, malata fino alla follia (&lt;em&gt;curiosità: Annie Wilkes fu votata come diciassettesimo maggior criminale di tutti i tempi dall'American Film Institute!&lt;/em&gt;). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Paul invece è una sensibilissima vittima: imprigionato sulla sedia a rotelle non può uscire da quella gabbia di dolore e follia. Gli arti spezzati sono poi un capolavoro: ci sono pagine intere dense del vero dolore che quest'uomo senza dolorifici deve affrontare ora dopo ora, minuto dopo minuto in quella stanza. Da solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Come gli alberi di una nave arenata sugli scogli: piloni ogni tanto sommersi dalle onde, a coprire il dolore e ogni tanto scoperti dalla bassa marea a gridare lo strazio di essere spezzati. Capolavoro assoluto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Se è impossibile raccontare la sofferenza fisica e il dolore tramite le parole...allora King ha superato l'impossibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 8/9 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-4579818399581134003?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/4579818399581134003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=4579818399581134003' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4579818399581134003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4579818399581134003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/misery.html' title='Misery'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-4725674790094579827</id><published>2007-09-24T15:13:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T15:36:33.317+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Terry Brooks'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><title type='text'>La spada di Shannara</title><content type='html'>&lt;a href="http://farm1.static.flickr.com/182/431239988_a7e00f0f9f.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 182px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" height="337" alt="" src="http://farm1.static.flickr.com/182/431239988_a7e00f0f9f.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Datato 1978 è il primo volume di una lunghissima epopea. In particolare fa parte della trilogia "&lt;em&gt;Il ciclo di Shannara&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Quella nell'illustrazione a fianco. Il costo (intorno agli 8 euro) è il più basso fra le varie edizioni, perchè riassume tutti i volumi best sellers delle saghe di Brooks.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: Fare un'analisi oggettiva di questo libro è un pò un lavoro difficile. Per un paio di motivi: innanzitutto bisogna tenere conto che fa parte di una trilogia (oltre che di una intera saga dcomposta da più di 10 libri!) e dunque è impossibile isolarlo come volume a se stante, a dirla tutta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Certo è possibile provare lo stesso a valutarlo come storia singola, cosa possibilissima, tenendo conto della trama, dei personaggi, valutando la "leggibilità" e quant'altro; ma facendo così va tutto a danno del volume: il perchè è presto detto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia narra di una famiglia umana, gli Ohmsford, che si troveranno di generazione in generazione (nei vari libri) ad affrontare le Guerre nelle Quattro Terre, dove vivono Nani, Umani, Elfi e Troll.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'ambientazione è ovviamente nel classico Fantasy, sia nei toni, sia nelle descrizioni, sia nei personaggi. I protagonisti delle varie vicende vengono guidati dal saggio Allanon (un druido che possiede incredibili poteri nascosti) durante il girovagare nelle Quattro Terre. Il primo volume di questa saga racconta in particolare la ricerca della magica Spada di Shannara, antico amuleto in grado di decidere le sorti della battaglia fra bene e male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia è scritta molto bene, niente da dire, ma (d'accordo con molti dei detrattori di Brooks) penso che questo volume sia una copia mal fatta del Signore degli Anelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Allanon è il cugino di Gandalf, così come Shea Ohmsford è il fratello di Frodo. La spada è facile identificarla nell'anello, così come "il Signore degli Inganni" che torna dall'oscurità è facile facile Sauron. E via dicendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La prima parte del volume è proprio la copia identica, mentre nel finale (per fortuna) Brooks prova a inventarsi qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'aspetto positivo è che la storia ha un lungo seguito, e nel prosieguo della saga ci sono perle degne di nota e del genio Fantasy.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma questo "input" preso da Tolkien proprio non mi piace, per quanto chiunque provi a scrivere in quest'ambito debba nel bene o nel male, direttamente o indirettamente, confrontarsi (o essere confrontato)con il Genio del Signore degli Anelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Vale la pena leggerlo se preso nell'ottica almeno della Trilogia. Non "da solo".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 6,5 di stima.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-4725674790094579827?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/4725674790094579827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=4725674790094579827' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4725674790094579827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4725674790094579827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/la-spada-di-shannara.html' title='La spada di Shannara'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/182/431239988_a7e00f0f9f_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6395029995427143846</id><published>2007-09-23T17:50:00.001+02:00</published><updated>2007-09-23T18:05:54.625+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Gli occhi del drago</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 257px" height="486" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/OCCHIDR.jpg" border="0" /&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Prima edizione nel 1984, questo romanzo di King è lungo circa 350 pagine. Ambientazione Fantasy, si può leggere in 3-4 giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/strong&gt;Sperling Paperback, 8,40 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;Rispetto alle normali ambientazioni di King, questo volume fantasy sconfina di territorio. Credo fondamentalmente che sia un tentativo del "Re" di inoltrarsi in un ambito diverso dal normale, per provare la poliedricità del suo genio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia è delle più classiche, se vogliamo: un re lascia il suo trono all'erede in punto di morte, ma il mago di corte aveva pronta una trama diversa; fa imprigionare il figlio sulla torre più alta e fa incoronare al suo posto il secondogenito che potrà poi manipolare a piacimento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente il colpo di scena si gioca sul duello bene-male, impersonato nella lotta fra il primogenito Roland che cercherà di scappare e il mago Flagg (vero gioiello della storia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per essere un tentativo devo dire che è riuscito molto bene. Nel senso che non va pesato o confrontato con Terry Brooks o altri maestri del genere Fantasy, altrimenti ne esce con le ossa rotte, ma resta una storia con un filo logico ben costruito e con qualche discreta invenzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Molto bene la caratterizzazione del mago Flagg (un "cattivo" niente male), ma manca qualcosa per essere un vero racconto Fantasy: tipo i toni, tipo alcune ambientazioni classiche, tipo la mentalità tipica di quei personaggi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 6/7&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6395029995427143846?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6395029995427143846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6395029995427143846' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6395029995427143846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6395029995427143846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/gli-occhi-del-drago.html' title='Gli occhi del drago'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-8851832603078866389</id><published>2007-09-18T12:09:00.001+02:00</published><updated>2007-09-23T18:04:15.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Il gioco di Gerald</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/GERALD.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 174px; CURSOR: hand; HEIGHT: 261px" height="345" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/GERALD.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Datato 1992 è un &lt;em&gt;tentativo &lt;/em&gt;di letteratura horror di circa 400 pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/strong&gt;Sperling Paperback, 8,40 euro. Ma non ne consiglio l'acquisto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Questa pseudo-storia horror-psicologica nasce da un'idea a priori geniale, e nel contempo difficile da esprimere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Marito e moglie si avvinghiano nel letto in preda ad un gioco erotico; sfiga vuole che lui ci rimanga secco e vola giù dal letto, sfasciandosi la testa. Ed ecco che la moglie rimane sola, in questa casa sul lago, isolata, ammanettata alle gambe del letto dal quale non riesce a liberarsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo nelle prime 20 pagine. Nelle restanti King ha voluto provare a narrare una storia (sicuramente da incubo) della donna, dei suoi pensieri, della sua vita che le scorre davanti, della solitudine, del buio e della notte passata nuda, ammanettata e vicina al cadavere del marito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Idea complessa, difficile da raccontare, pretenziosa. E infatti è venuta fuori una merdata. Ho provato 3 volte a finire il libro, ma per 3 volte mi sono dovuto fermare ad alcuni intervalli: noioso, pesantissimo, troppo psicologico...e 400 pagine sono obiettivamente tante. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Bella l'idea, ma solo quella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo: &lt;/strong&gt;4 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-8851832603078866389?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/8851832603078866389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=8851832603078866389' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8851832603078866389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8851832603078866389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/il-gioco-di-gerald.html' title='Il gioco di Gerald'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-2695936971133992474</id><published>2007-09-15T17:57:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T18:14:21.303+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Mucchio d'ossa</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand" height="262" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/MUCCHIO.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt; Esce per la prima volta nel 1999, quindi è uno dei lavori più recenti di King. E' un romanzo abbastanza lungo, di circa 500 pagine.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo: &lt;/strong&gt;Sperling Paperback (a fianco). 10,40 euro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Ma esiste anche l'edizione pocket a 4,90 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; La storia racconta di questo Mike, scrittore di successo ma a corto di idee a causa del "blocco dello scrittore"; blocco nato in seguito alla morte della moglie. Mike si trasferisce nella casa al lago, dove spera di ritrovare la perduta ispirazione, e qui (dove si svolge tutta la vicenda) si ricostruisce parzialmente la vita, trovando l'amore in una donna che vive in una roulotte col figlioletto, e ritrovando la verve di un tempo.&lt;br /&gt;Ma nel contempo si scontra con un uomo ricchissimo che gli mette i bastoni fra le ruote, e con una serie di "presenze" che vagano nei dintorni del lago. Si, perchè quella zona è stata luogo di un atroce delitto, circa 100 anni prima. E qualcosa (o qualcuno) non si rassegna all'oblio, ma scava nei ricordi portando Mike in un intreccio di omicidi, anime senza pace, odio paesano e corruzione. Tutto mischiato in una trama sovrannaturale, soprattutto nel finale.&lt;br /&gt;Sinceramente a me non è piaciuto molto. La storia non è male, ma col finale (che non racconto, ma decisamente surreale) un pò mi è "scaduto", anche senza un motivo preciso.&lt;br /&gt;Tolto il commento soggettivo, resta un romanzo scritto molto bene, e i personaggi (soprattutto il vecchio e il protagonista) sono caratterizzati molto bene. Resta il fatto che la recensione è soggettiva. Dunque...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 5,5&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-2695936971133992474?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/2695936971133992474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=2695936971133992474' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2695936971133992474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2695936971133992474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/mucchio-dossa.html' title='Mucchio d&apos;ossa'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6603071824856651371</id><published>2007-09-11T15:56:00.001+02:00</published><updated>2007-09-11T16:17:10.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>L'occhio del male</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand" height="255" alt="" src="http://images.bestwebbuys.com/muze/books/42/9780808565642.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt;Uscito nel 1984 per la prima volta, è l'ultimo dei volumi di King usciti con lo pseudonimo di Richard Bachman. Volume di circa 380 pagine, si può leggere in 3 giorni senza problemi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback, 8,40 euro. Edizione da collezione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;La storia narra di un avvocato obeso, che per sua sfortuna investe una zingara con la sua macchina, uccidendola. Avendo conoscenze importanti, riesce ad uscire pulito dal processo pur avendo colpa totale nell'incidente.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All'uscita del tribunale viene però avvicinato da un vecchio zingaro, che sussurandogli una parola all'orecchio gli lancia una maledizione: questa lo costringerà, giorno dopo giorno, ad essere sempre più magro, fino a pesare (alla fine del libro anche 40 kg).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tutta la storia racconta della sua corsa alla ricerca di quel campo zingaro, che ormai si è spostato, per fare annullare la maledizione e fermare questa folle corsa "malata" verso la morte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il senso della giustizia, l'odio del protagonista verso il "diverso" (che poi diventa oggetto di paura/rispetto), il medico cocainomane, e soprattutto Ginelli, il criminale che lo aiuterà nella ricerca del vecchio zingaro, sono i punti forti di questo breve quanto leggibilissimo romanzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Azzeccata è anche la scelta di iniziare ogni capitolo con "giorno x: peso x", testimone dell'inarrestabile marcia della maledizione "mangiapeso".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;P.S.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Volutamente ho allegato l'immagine dell'edizione inglese originale, dato che &lt;em&gt;Thinner&lt;/em&gt; (più magro)&lt;em&gt; &lt;/em&gt;è sicuramente un titolo più azzeccato della stupidissima traduzione &lt;em&gt;"L'occhio del male".&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 6,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6603071824856651371?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6603071824856651371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6603071824856651371' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6603071824856651371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6603071824856651371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/locchio-del-male.html' title='L&apos;occhio del male'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-5551298316828302716</id><published>2007-09-06T15:43:00.000+02:00</published><updated>2007-12-30T17:25:13.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sport'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autobiografia'/><title type='text'>...però Zanardi da Castel Maggiore!</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand" height="235" alt="" src="http://www.provincia.lucca.it/biblioteche/accessibile/immagini/Prese%20dalla%20rete/librozanardi.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici: &lt;/strong&gt;Autobiografia datata 2003, è stata scritta a quattro mani con il giornalista della Gazzetta dello Sport, Gianluca Gasperini. Da questo volume dovrebbe uscire un film, ovviamente centrato sul suo incidente automibilistico del 2001.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Baldini editore, costo 15 euro. Non economicissimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Commento: &lt;/strong&gt;Questa autobiografia è ovviamente frutto della terribile esperieza di Zanardi, quando nel 2001 sulla pista del Lausitzring, in Germania, perse il controllo della sua Formula Cart (mentre era in testa) e si scontrò in pista con un'altra vettura, spezzando la sua macchina in un tremendo impatto, a seguito del quale dapprima rischiò la vita, e poi perse entrambe le gambe (rimanendo comunque in coma per 2 settimane).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il volume, però, parte proprio dai suoi esordi automoblistici, dalla sua vita d'infanzia e dalla sua prima passione per i motori, fino ai primi ingaggi, i rapporti di odio e amore con Briatore, con i retroscena (comunque interessanti per gli appassionati e anche per i neofiti) del mondo delle corse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente il suo tremendo incidente, la sua lotta con la vita, il suo ritorno a camminare (con l'aiuto delle protesi) sono poi i punti chiave; p&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;erchè da questa fortissima esperienza Zanardi ha raccolto nuovo spirito, nuove esigenze di vita, una forza interiore invidiabile ed un sorriso sempre stampato sul volto. Per sempre grato di poter continuare a vivere, invece di cadere in facili depressioni, Zanardi ha ritrovato fiducia, ne ha data alla gente attorno a lui ed alla sua famiglia ed è anche tornato nell'abitacolo di una BMW da corsa nel 2002. Ed ha voluto raccontare questa voglia di vivere e questo sorriso a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tecnicamente il libro è scritto bene (grazie anche all'aiuto di Gasperini che ha raccolto le indicazioni del pilota): solamente ogni tanto scade in qualche "preziosismo" legato ai suoi successi di sempre (dei quali è molto fiero e geloso). Legittimo, per carità, ma all'orecchio queste sviolinate suonano un pò male, perchè poco si addicono ad un personaggio invece molto mite e poco star.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sicuramente è u&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;n libro che qualcosa insegna. Soprattutto a chi si stanca presto della vita o se ne lamenta troppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo:&lt;/strong&gt; 7,5 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-5551298316828302716?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/5551298316828302716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=5551298316828302716' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5551298316828302716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5551298316828302716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/per-zanardi-da-castel-maggiore.html' title='...però Zanardi da Castel Maggiore!'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-17383775047079570</id><published>2007-09-06T15:15:00.000+02:00</published><updated>2007-09-06T15:38:59.078+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Avventura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Wilbur Smith'/><title type='text'>Il Dio del fiume</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 171px; CURSOR: hand; HEIGHT: 273px" height="282" alt="" src="http://www.tealibri.it/copertine/Diofiumenewg.jpg" border="0" /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Esce nel 1988 per la prima volta; lungo circa 600 pagine (scritte abbastanza fitte) è il primo libro di Smith della saga in 3 volumi dedicata al mondo egizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Esiste in 2 edizioni: quella a copertina rigida e quella a lato, edizione economica a solo 8,50 euro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: E' il primo libro che ho letto di questo autore sudafricano, e dunque la mia recensione non poggia su validi confronti con altre sue opere, ma si basa unicamente sulla gradevolezza e sulla trama. Chi ha letto altre sue opere (ha scritto più di 25 romanzi dal 1964 ad oggi) potrà confermare o smentire con maggior forza ciò che penso e scrivo di questo volume.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' ambientato, come detto, nell'antico Egitto, e narra la storia di un un guerriero (Tanus), che come spesso accade, anela la mano della principessa Lostris (figlia del Faraone). La storia è interamente raccontata da Taita, vera perla di questo romanzo: Taita è un eunuco, evirato brutalmente da giovane per far parte dell'harem del faraone, sveglio, intelligente, curioso e abile. Da questo suo handicap, e dalla sua condizione di schiavo (quindi senza nessun diritto, nessuna libertà, nessuna considerazione da parte del mondo e del faraone, suo padrone e Dio) rialza la testa, ed aiuterà il guerriero a conquistare il suo amore, evitando un matrimonio d'interessi che avrebbe altrimenti distrutto l'Egitto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La storia, presentata così, può sembrare scontata, ma nella sua completezza è ricca di grandi colpi di scena da parte dell'autore. Anche se, in ogni caso, non è il punto forte: l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a bellezza di questo romanzo, invece, è che unisce alla piacevole trama, un'incredibile completezza di informazioni sul mondo egizio (di cui Smith è un vero esperto) che permettono di catapultare la storia in una realtà vera, sensibile, dando la sensazione di un mondo che...veramente "era così". Usanze, cultura, pensiero, scoperte, sono alla base di questo romanzo che poggia su valide basi e racconta una vicenda che davvero poteva essere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' piacevolissimo leggerlo ed è stupendamente descritto, tanto che avvicino la capacità narrativa di Smith a quella del mio "re", King. E non è poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una cosa su tutte: la figura di Taita. Che da schiavo eunuco diventa mago e inventore, genio al servizio dell'Egitto e della sua potenza; una figura affascinante e completa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Voto&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;complessivo&lt;/strong&gt;: 8+&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-17383775047079570?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/17383775047079570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=17383775047079570' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/17383775047079570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/17383775047079570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/il-dio-del-fiume.html' title='Il Dio del fiume'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-5648468011630329435</id><published>2007-09-05T09:55:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T11:28:21.989+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>La bambina che amava Tom Gordon</title><content type='html'>&lt;a href="http://ilredelbrivido.files.wordpress.com/2007/06/labambcheamavatomgordon.gif"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 164px; CURSOR: hand" height="255" alt="" src="http://ilredelbrivido.files.wordpress.com/2007/06/labambcheamavatomgordon.gif" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Volume di Stephen King datato 1999, è un romanzo di 300 pagine di lunghezza circa. Rientra ovviamente nella letteratura Horror, tipica del Re.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback, edizione economica (8,40 euro), ottima per riempire la collana da collezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: come per il caso di &lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/cujo.html"&gt;Cujo&lt;/a&gt; non c’è moltissimo da dire, per uno dei lavori meno riusciti di King. Inizialmente il racconto (rapido da leggere e molto semplice) narra di una ragazzina che si perde nei boschi del Maine, restando indietro in una passeggiata con la famiglia. Non trovando più la strada vaga per la boscaglia per 3 giorni, dormendo dove può e trovando forza nell’ascoltare la radiolina che ha con se, e in particolare le radiocronache delle partite col suo eroe Tom Gordon, giocatore di Baseball dei Red Sox. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il terrore di passare la notte in un bosco e la fame causano alla bambina sogni tremendi, finché inizia a credere di essere seguita da un mostro spaventoso che la vuole uccidere. Tralasciando il finale grottesco, resta da dire che il volume voleva essere un viaggio nella mente di questa bambina spaventata, nei suoi incubi (e in tutti quelli delle persone che in modo o nell’altro si perdono o restano sole in una realtà sconosciuta). Ci sono anche alcuni riferimenti alle divinità e ai &lt;em&gt;Wendigo&lt;/em&gt; (figura mitologica americana: è un mangiauomini che vive nei boschi).&lt;br /&gt;Può essere visto come un viaggio alla riscoperta di se stessi, per il passaggio all’età adulta, o per la sopravvivenza, o ci si possono trovare anche alcuni riferimenti interessanti (ad esempio il fatto che il bosco in cui si perde è lo stesso di &lt;a href="http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/pet-sematary.html"&gt;Pet Sematary&lt;/a&gt; ); in ogni caso è un racconto che si perde nel finale, diventa quantomeno grottesco e non lascia certo senso di appagamento alla lettura. Anzi. Troverebbe posto nei Piccoli Brividi senza problemi. Tanto per rendere l’idea (alla faccia dell’horror).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 4,5 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-5648468011630329435?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/5648468011630329435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=5648468011630329435' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5648468011630329435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/5648468011630329435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/la-bambina-che-amava-tom-gordon.html' title='La bambina che amava Tom Gordon'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-9006900544291877180</id><published>2007-09-04T15:36:00.001+02:00</published><updated>2007-09-05T09:55:21.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Saggistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Naomi Klein'/><title type='text'>No Logo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 168px; CURSOR: hand; HEIGHT: 243px" height="246" alt="" src="http://www.showfarm.com/showfarmblog/nologo.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: pubblicato nel 2000, rientra nella nostra parte di saggistica. Lungo circa 500 pagine, è frutto del lavoro di Naomi Klein (giornalista e attivista nativa del Canada). Per ora nessuna nuova versione.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Hardcover &amp; Paperback (quella in mio possesso...e anche l’unica versione che conosco). 16 euro circa di costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento&lt;/strong&gt;: innanzitutto premetto di aver letto questo volume nel 2000, ovvero quando è uscito fra le novità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ora come ora un libro di saggistica come questo penso debba essere aggiornato: gli argomenti di cui tratta sono frutto di un’evoluzione continua, ed alcune cose sono cambiate, modificate, cancellate rispetto a 7 anni fa. Però resta comunque un volume interessante, che ripercorre 20 anni di &lt;em&gt;Branding&lt;/em&gt; (creazione di una marca, di un simbolo commerciale con tutto ciò che ne è connesso), e i valori e i problemi che questa macchina commerciale mondiale ha apportato nella nostra società. In particolare l’autrice si scaglia (dopo una prima parte di studio e approfondimento) sulle scelte di investimento delle grandi multinazionali, che spesso scelgono di destinare gran parte dei fondi a disposizione per campagne pubblicitarie, testimonial, branding (inteso come creazione di un’immagine, di una serie di “valori” insiti nello “stile” della ditta), ecc., piuttosto che investire sulla produzione in se.&lt;br /&gt;In parte queste scelte sono sicuramente parte dell’evoluzione del mercato mondiale, della concorrenza, della pubblicità, del consumismo ormai insito nell’animo umano (parlando di paesi “industrializzati”, o comunque dell’occidente): penso che nessuna Compagnia mondiale possa sopravvivere senza un’adeguata struttura commerciale, di marketing e pubblicitaria. E penso ne sia consapevole anche Naomi Klein. Quello che lei addita e condanna sono gli eccessi di Multinazionali quali (fra le tante) Nike, Adidas, Shell, McDonalds e le loro scelte, che spesso portano allo “&lt;em&gt;sweatshops&lt;/em&gt;”, ovvero alla fase di produzione in luoghi di lavoro in cui ci si trova davanti a vero e proprio sfruttamento; questo perché le multinazionali devono far fronte a enormi costi, legati appunto a Brand, Pubblicità, e scelgono di risparmiare togliendo fondi alla fase di produzione.&lt;br /&gt;Ciò che la Klein contesta è questa società che ruota attorno all’immagine (creata, diffusa, “imposta”) nelle campagne pubblicitarie, condannando tutte quelle grandi imprese che in nome di questo Brand (e a conseguenza di questo ) sottopongono centinaia di migliaia di persone a condizioni di lavoro spaventose.&lt;br /&gt;Interessante, oltre a tutto questo discorso, supportato comunque da un’enorme ricerca e da una serie di dati, è la seconda parte, nella quale la Klein ci riporta la condizione degli studenti americani e delle loro scuole: spesso accade che gli studenti considerati “i fighi” della scuola, vengano avvicinati dalle grandi imprese (Nike, Adidas) e ricevono dalle stesse: scarpe, abbigliamento, borsoni, zaini e quant’altro per diventare veri e propri testimonial; la conseguenza di ciò è che anche in famiglie con gravi problemi economici i ragazzi mirino ad avere le costosissime scarpe, pur di non essere i cosiddetti “diversi” o “sfigati”, arrivando a qualsiasi compromesso per poter trovare i soldi per permettersele. Le conseguenze a catena potete immaginarvele.&lt;br /&gt;In attesa di aggiornamenti (che come detto penso siano a questo punto indispensabili), resto dell'idea che questo volume sia una linea di partenza buona per chi ne vuole sapere qualcosa, per chi vuole cominciare ad informarsi (tenendo conto che le sue indagini restano collegate al mondo statunitense, anche se le Multinazionali hanno diffusione ovviamente mondiale). Scritto facile, scorrevole, nonostante sia un libro di saggistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 7,5&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-9006900544291877180?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/9006900544291877180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=9006900544291877180' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9006900544291877180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9006900544291877180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/no-logo.html' title='No Logo'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-4463894426753435861</id><published>2007-09-03T09:51:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T09:54:21.114+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Volo'/><title type='text'>Un posto nel mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.liberonweb.com/images/books/8804538791.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 177px; CURSOR: hand; HEIGHT: 268px" height="272" alt="" src="http://www.liberonweb.com/images/books/8804538791.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici&lt;/strong&gt;: Volume terzo per quanto riguarda i lavori di Fabio Volo, uscito nel 2006 presenta una lunghezza di circa 250 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Feltrinelli, 15,00 euro (edizione unica per il momento)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt; Premetto di non aver letto i due volumi precedenti (comunque indipendenti uno dall’altro) e dunque mi trovo a “valutare” il lavoro di Fabio Volo unicamente su questo terzo volume (i due precedenti sono “Esco a fare due passi” del 2000, e “E’ una vita che ti aspetto” del 2003).&lt;br /&gt;Inizialmente ero un pò scettico sulle capacità letterarie di Volo, ma restavo in ogni caso stuzzicato dall’idea essendo simpatizzante per il personaggio televisivo che conoscevo da anni grazie a MTV e non solo.&lt;br /&gt;Quando mi si è presentata l’occasione di leggere questo libro (regalo!), mi ci sono dunque dedicato con un pò di curiosità, e ho scoperto che Fabio ha la capacità di scrivere libri quantomeno piacevoli.&lt;br /&gt;Una cosa è certa: rispecchia totalmente il personaggio televisivo e la sua personalità, oltre alla sua chiara visione della vita e dei rapporti con gli altri. Il libro è un sogno continuo per quanto riguarda lo stile, intrecciato alla vita del personaggio principale (lui) che deve far fronte alla morte del suo migliore amico e ai problemi con la ragazza. Convivenza, figli, morte, amore, lavoro e in particolare il senso della vita come scoperta di se stessi sono i temi unificati in una sola sfera: l’uomo, anzi il trentenne che lascia la tuta da Peter Pan e si mette la camicia da lavoro.&lt;br /&gt;La visione di questo insieme è l’emblema del sognatore restio a lasciare questa veste, e le prime pagine scivolano via proprio su questo (ne ho lette 150 il primo giorno, per poi finire il libro 2 giorni dopo!), scritte bene, e con lo stile inconfondibile di Fabio Volo in filigrana.&lt;br /&gt;Poi scema un pò, scade in un paio di qualunquismi e in qualche ripetizione, pur rimanendo una storia simpatica. Da un possibile libro da 7, simpatico, divertente, sembra abbozzare un finale così così (comunque scontato, ma non era la suspance o il thriller lo scopo del libro).&lt;br /&gt;In definitiva è un libro da weekend, che si può leggere senza problemi, soprattutto per chi ha problemi a lanciarsi nella vita, o a mollare la gonna della mamma. Un paio di spunti ci sono.&lt;br /&gt;E bravo Fabio Volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto Complessivo&lt;/strong&gt;: 6+&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-4463894426753435861?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/4463894426753435861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=4463894426753435861' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4463894426753435861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/4463894426753435861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/09/un-posto-nel-mondo.html' title='Un posto nel mondo'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7802356953345520284</id><published>2007-08-21T18:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-05T12:20:36.591+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Thriller'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Clancy'/><title type='text'>Rainbow Six</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/data/images/BIT/565/9788817865654g.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 234px" height="255" alt="" src="http://www.libreriauniversitaria.it/data/images/BIT/565/9788817865654g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Scritto da Tom “viva lo zio Sam” Clancy,questo,insieme a “La grande fuga dall’Ottobre rosso” è il suo romanzo di maggior successo. Thriller fantapolitico di ottocento pagine circa e pubblicato nel 1999 , deve la sua fortuna più alla serie di videogiochi a lui ispirata(e tutt’ora in vivace sviluppo su tutte le piattaforme) che all’effettiva qualità del romanzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Premettendo che dire consigliata mi sembra eccessivo,consiglierei la versione rilegata della Rizzoli a circa 14 euro. Esiste una versione economica ma con caratteri talmente piccoli da rendere davvero difficile la lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dopo il libro della mia vita passiamo subito ai miei errori di gioventù.&lt;br /&gt;Preso dalla smania di leggere mi ero buttato di peso su questo libro, spinto dalla mia passione militaresca (poi fortunatamente guarita, grazie a –inserire divinità a scelta-) e dal successo che stava riscuotendo in quel momento.&lt;br /&gt;Il protagonista è John Clark è il più classico dei soldati/eroi americani: forte, cattivo ma dalla parte del bene, praticamente “la persona giusta nel momento giusto”. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Viene incaricato da Jack Ryan (il protagonista di molti dei romanzi di Clancy, più cervello politico che braccio armato, tanto che diventerà presidente degli USA nei romanzi a seguire)di fondare una squadra speciale, al di sopra di qualsiasi giurisdizione, per far fronte alle minacce terroristiche provenienti dalle più svariate parti del mondo,che ovviamente alla fine si scopriranno avere un mandante comune.&lt;br /&gt;La scrittura di Clancy segue quella di quasi tutti i romanzi americani moderni: trama complessa e ritmo serrato,ma ben poco altro, con uno stile senza infamia e senza lode.&lt;br /&gt;Molto spesso il libro(ma a dire il vero tutti i libri di Clancy) si perde in minuziose descrizioni di armamenti o strategie militari(dovute anche alla ex professione dell’autore,cioè maggiore nell’esercito americano),che risultano monotone e trascurabili, e che oltretutto spezzano il ritmo della lettura, danneggiando uno dei suoi pochi pregi.&lt;br /&gt;Lettura consigliata solamente ai più sfegatati fan delle stelle e delle strisce e che vive buoni momenti solamente quando si avventura nel piano politico,offrendo spunti di fantapolitica quasi apprezzabili( ovviamente ai repubblicani più incalliti).&lt;br /&gt;Cosa mi ha lasciato questo libro? Quasi nulla,a parte saper distinguere un M-16 A1 da un M-16 e saperne montare/smontare uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 5&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7802356953345520284?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7802356953345520284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7802356953345520284' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7802356953345520284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7802356953345520284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/dati-tecnici-scritto-da-tom-viva-lo-zio.html' title='Rainbow Six'/><author><name>Brio!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11587311873107444161</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-9189393722273498156</id><published>2007-08-21T16:27:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T16:35:10.694+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Pet Sematary</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/PetSematary.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 236px" height="240" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/PetSematary.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Datato 1983, le edizioni successive sono più di 17. La lunghezza del romanzo (unico) è di circa 417 pagine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sperling Paperback – 7,80 euro. Decisamente economico e nella solita edizione da “collezione” per la completezza ed economicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’estate e la noia, stimoli giusti. La famiglia Creed viene sconvolta, nella vita, nell’animo, nella morte e...si: anche nella resurrezione. La colpa è della curiosità, dalla disperazione e dal folle desiderio di restituire alla vita ciò che è morto.&lt;br /&gt;Il motivo è la scoperta casuale, nel bosco dietro la casa, di un cimitero dove vengono seppelliti i nostri amici animali: cani, gatti, uccelli.&lt;br /&gt;Ma non si deve seppellire più nulla lì, e loro lo scopriranno. Perché poi...loro ritornano alla vita...ma diversi da prima. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La tentazione però è forte, e quando muore il cucciolo di casa il tabù viene infranto.&lt;br /&gt;E la reazione a catena è frastornante, l’incubo è tremendo, invade come un cancro la casa e la famiglia, squarciando ancor di più la famiglia in un andi-rivieni tra vita morte e follia.&lt;br /&gt;Ed ogni rimedio possibile diviene errore fatale, fino all’ultima corsa verso quel cimitero, per porre una toppa finale. Che non c'è, perchè la mente umana quando è in crisi spesso commette errori, perchè l'amore e la disperazione portano ad inciampare, perchè è difficile accettare la morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E perché si torna sempre da quella tomba. E si ritorna diversi. Molto diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spaventoso e geniale: un incubo che solo il Re poteva pensare. Veloce e scorrevole è un libro che si divora in 3 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 8,5 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-9189393722273498156?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/9189393722273498156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=9189393722273498156' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9189393722273498156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/9189393722273498156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/pet-sematary.html' title='Pet Sematary'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-1834267469230317394</id><published>2007-08-21T15:16:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T15:22:05.968+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Cujo</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/CUJOBIG.jpg"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 158px; CURSOR: hand" height="243" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/CUJOBIG.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Datato 1979 è uno dei volumi della prima parte della vita letteraria di King, ha avuto più di 15 edizioni e presenta circa 370 pagine di lunghezza.&lt;br /&gt;É un romanzo breve, che si può leggere in 5-6 giorni senza problemi, soprattutto tenendo conto che come una parte dei romanzi di King, privilegia una scelta più descrittiva che psicologica, favorendo la scorrevolezza della lettura e il puro "incubo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback – 8,40 euro. Soprattutto per la completezza della collana. Inoltre i romanzi "minori" e le collane costano leggermente meno dei grando romanzi. Quindi chi vuole leggere le pagine...diciamo così, meno famose di king, cerchi questa edizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non c’è molto da dire su questo romanzo, che racconta di una famiglia e soprattutto del loro cane, Cujo, un enorme San Bernardo. La storia corre parallela ad una serie di morti misteriose nella cittadina, e alla vicenda personale del cane, che nel frattempo sembra sia diventato idrofobo e sempre più cattivo.&lt;br /&gt;La tensione nel finale si dilegua quando diventa ben chiara la causa portante delle morti seriali, e "allenta la presa", che all'inizio era comunque soddisfacente.&lt;br /&gt;Ben descritto, è un racconto facile da leggere quanto poco palpitante nella trama.&lt;br /&gt;A ben vedere poteva diventare un simpatico racconto da raccolta, accorciato e rivisto ovviamente. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Della serie: secondo me il colpevole è il maggiordomo. Bravo, è proprio così. E bastavano 200 pagine in meno per farmelo sapere.&lt;br /&gt;Uno dei libri meno riusciti di King.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 5&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-1834267469230317394?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/1834267469230317394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=1834267469230317394' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1834267469230317394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/1834267469230317394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/cujo.html' title='Cujo'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-2744995881383044254</id><published>2007-08-21T11:07:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T17:59:00.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>L'Acchiappasogni</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/LIBRI/acchiappasogni.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 173px; CURSOR: hand; HEIGHT: 281px" height="291" alt="" src="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/LIBRI/acchiappasogni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un superbestseller datato 2001. Lunghezza 670 pagine, consiste in un romanzo accattivante, con un forte ritmo e una tensione crescente, che sale costatemente fino al picco finale.&lt;br /&gt;Nel 2003 è uscito l’omonimo film, ispirato a questo romanzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback – 10,50 euro. Soprattutto per la completezza della collana (è possibile trovare in questa casa editrice praticamente tutti i volumi di King per completare un’eventuale collezione).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L’acchiappasogni è uno dei romanzi meglio riusciti di King (nonché il primo che ho letto!): narra la storia di 4 amici, Henry, Jones, Beav e Pete, che si ritrovano dopo anni per tornare assieme, come un tempo, a cacciare nei boschi del Maine. Da questa semplice gita, come spesso succede, la loro vita prende una svolta improvvisa e si trovano a lottare per la propria sopravvivenza...e per quella del loro (e nostro) pianeta. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questo romanzo racchiude in se la solita grande forza descrittiva del Re, ma questa volta accompagnata da un ritmo costante, che mantiene alta la tensione e trascina il lettore verso il grande finale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Normalmente il ritmo dei racconti di King è meno rapido, almeno dal mio punto di vista, più improntato allo sviscerare i drammi psicologici dei personaggi o dei loro rapporti, preferendo una narrazione blanda con forti flash e shock tipici dell'horror e del grande Re. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;I risvolti psicologici e l’oscurità dell’incubo questa volta, invece, lasciano terreno al puro Horror e alla tensione di una paura che sembra non avere fine, incalzando la trama con una narrazione sempre veloce e scorrevole.&lt;br /&gt;É come trattenere il respiro: negli ultimi secondi è forte la tentazione di accelerare, per scoprire come finisce il lungo inseguimento, per capire il destino della Terra e le origini di questo male. E la narrazione sembra acconsetire alla richiesta del lettore, "aumentando i giri del motore" ad ogni pagina; che sembra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; l’ultima, anche se è solo la prima di un capitolo che non si conclude mai.&lt;br /&gt;Solo alla fine, quando si chiude il retro copertina, si può dire la parola fine. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ed esserne soddisfatti, davvero. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un romanzo di horror-avventura da leggere assolutamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-2744995881383044254?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/2744995881383044254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=2744995881383044254' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2744995881383044254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2744995881383044254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/lacchiappasogni.html' title='L&apos;Acchiappasogni'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-8635425162198715408</id><published>2007-08-21T09:28:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T10:11:11.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Racconti'/><title type='text'>Incubi e Deliri</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href="http://i22.ebayimg.com/04/i/05/44/18/a8_1_b.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 154px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px" height="276" alt="" src="http://i22.ebayimg.com/04/i/05/44/18/a8_1_b.JPG" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Dati tecnici:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Uscito per la prima volta nel 1993, questo volume ha avuto più di 10 edizioni. Consiste nella raccolta di diversi racconti di Stephen King, e risulta da anni nell’elenco dei Best Seller come gran parte dei lavori del Re.&lt;br /&gt;É un volume di circa 830 pagine e comprende 24 racconti di lunghezza variabile.&lt;br /&gt;I racconti brevi sono una parte importante del lavoro di King, e spesso riassumono elementi di grande spessore descrittivo e flash di rara genialità, ovviamente nel campo dell’Horror. Anche in questo caso il Re spiega nelle pagine iniziali i motivi e i pensieri che l’hanno portato a scrivere uno per uno questi mini racconti (alcuni anche di pochissime pagine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo&lt;/strong&gt;: Sperling Paperback – 10,50 euro. Soprattutto per la completezza della collana (è possibile trovare praticamente tutti i volumi di King per completare un’eventuale collezione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Resto dell’idea che i racconti siano una delle peculiarità di Stephen King, e come nelle altre raccolte è facile imbattersi in piccoli capolavori.&lt;br /&gt;Ma nel complesso non sono molto soddisfatto di questa raccolta in particolare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Nei 24 racconti affrontati si salvano in modo particolare: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;- “La Cadillac di Dolan” (il primo ed anche il più lungo) grazie alla precisione e alla bellezza descrittiva (come sempre una delle sue abilità maggiori), oltre che alla profondità con cui è vissuta la psicologia del protagonista. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;- &lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;“Il dito”, racconto che vola sulle ali di un incubo casalingo, come sempre improntato sui risvolti mentali del personaggio principale e sui tentativi di affrontare le proprie paure. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;- “Spiacente è il numero giusto”: forse il più bello per la particolarità della scelta descrittiva e formale (tutto il racconto è presentato come fosse un copione di un’opera teatrale) e per lo spessore dell’incubo stesso. Semplice e geniale, come i maggiori punti di forza di King. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;Il resto dei racconti si barcamena fra storie simpatiche (scarpe da tennis, il volatore notturno) e flash di poco conto (denti chiacchierini, la stagione delle piogge).&lt;br /&gt;Intendiamoci: come il 90% dei libri di king va letto anche questo, spendendo quella volontà di capire la scelta particolare di ogni singolo racconto e lasciando perdere la fluidità che naturalmente solo un singolo romanzo può promettere. Oltretutto ogni racconto ha, come detto, una storia alle spalle, una motivazione particolare secondo la quale King ha partorito l'idea della trama, ed è interessante capirne ogni aspetto. Nonostante questo, però, alcuni racconti obiettivamente lasciano a desiderare, o perlomeno non sono l’emblema della potenza di king, ecco. Soprattutto tenendo conto che sono più di 800 pagine, e che se ne dovrebbero salvare molte di più nel complesso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Forse anche i migliori devono avere pagine di contorno. “Incubi e deliri” lo sono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 5,5&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-8635425162198715408?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/8635425162198715408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=8635425162198715408' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8635425162198715408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/8635425162198715408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/incubi-e-deliri-dati-tecnici-uscito-per.html' title='Incubi e Deliri'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-2094197440167905436</id><published>2007-08-20T18:30:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T19:47:47.780+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='J. Tolkien'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fantasy'/><title type='text'>Il Signore degli Anelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/data/images/BIT/261/9788845292613g.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 230px" height="230" alt="" src="http://www.libreriauniversitaria.it/data/images/BIT/261/9788845292613g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Non &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;font-size:85%;"&gt;recensisco libri di professione ne sono tanto intelligente per cogliere tutti i particolari di una particolare opera, e tanto meno ho una scrittura da giornalista navigato. Quindi non aspettatevi recensioni particolarmente accurate, cercherò di mostrare quello che i libri mi trasmettono di volta in volta, sperando di renderlo in un italiano mediamente comprensibile da Aosta a Lecce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, la mia prima recensione non poteva essere un’altra, DOVEVO cominciare su questo libro…&lt;br /&gt;Il signore degli anelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il suo autore è John Ronald Reuel Tolkien, e per la descrizione della sua vita e della sua genialità aprirò più avanti un post tutto per lui. Pubblicato tra il 1954 e il 1955 questo libro, tanto per rendere un’idea , è il terzo libro più venduto al mondo nel ‘900 dopo la Bibbia e il Corano. Alle oltre 1200 pagine di racconto si aggiungono oltre 200 pagine di Appendici storico/geografiche/linguistiche sulla Terra di Mezzo e sui suoi abitanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A oltre 50 anni dalla pubblicazione sono migliaia le edizioni uscite nei più diversi formati e prezzi. Composto da tre volumi usciti nell’arco di un anno, e solamente in seguito raccolti dall’autore in un unico libro con tanto di illustrazioni, si trova in qualsiasi libreria in tutte e due i formati, con prezzi che variano a seconda delle edizioni. A mio modesto parere questo è un libro che và vissuto in edizione integrale, diviso in tre libri perde un po’ del suo fascino(pura opinione personale)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Commento:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;O lo odi o lo ami.&lt;br /&gt;Questa opera è una di quelle cose che non lasciano spazio alle vie di mezzo, non sentirete nessuno dire”carino ma ho letto di meglio/peggio”.&lt;br /&gt;Chi ha avuto la fortuna come me di appartenere alla seconda categoria si è potuto godere il racconto di una avventura Fantastica(in tutti i sensi della parola)che ha posto le basi per la nascita di uno dei filoni più prolifici delle letteratura moderna,il fantasy.&lt;br /&gt;Già dalle prime pagine si nota il lavoro mostruoso dell’autore: descrizioni dettagliatissime e profonde dei paesaggi e dei personaggi, stile molto curato e che nonostante la mole di pagine non finisce mai per essere monotono o ripetitivo.&lt;br /&gt;La Terra di Mezzo è il luogo in cui si svolge il Viaggio del giovane Frodo e della sua Compagnia(oramai noto a tutti, e per la descrizione del quale non mi dilungo proprio per niente) ma è anche molto più di questo, è un vero e proprio protagonista assoluto dell’opera.&lt;br /&gt;Questa ambientazione è il frutto di una vita di ricerca e lavoro di Tolkien, tanto che sembra essere sempre esistita in qualche parte nascosta del mondo e scoperta solo da lui… Lo sviluppo di questa terra man mano che la compagnia si muove e che il Male avanza non è meno importante dello sviluppo dei personaggi principali ; si passa dalla spensieratezza della Contea, patria degli hobbit , all’austerità e la solennità di Gran Burrone, dalle tetre e malvagie Miniere di Moria ai paesaggi onirici e malinconici di Lothlòrien…&lt;br /&gt;I protagonisti, e tutti i personaggi che incontrano nella loro avventura, sono molto più reali e di spessore rispetto a qualsiasi altra opera di questo genere. Dimenticatevi le personalità piuttosto banali e statiche che si vedono nei film, qui i personaggi si evolvono di pagina in pagina…a cominciare dal protagonista assoluto, Frodo, che nel film viene presentato come un ragazzino(e quindi con tanto di emozioni e comportamenti annessi/connessi) mentre nel libro è un hobbit nel pieno della sua maturità , in grado di capire e analizzare ciò che gli succede intorno e non subire passivamente gli eventi come un dodicenne allo sbaraglio.&lt;br /&gt;Cavolo ci sono diverse centinaia di milioni di cose che vorrei dire, vorrei far capire l’importanza e il rispetto che io nutro e provo per questa opera, di come grazie a questa avventura ho imparato quanto è fantastica la lettura e di come sia possibile commuoversi, ridere, provare paura o una profonda malinconia anche dopo aver letto diverse volte questo libro…amo questo libro, è stato e sarà sempre un amico dal quale so di poter tornare e fare affidamento, per poter dividere il peso di quell’Anello, sapendo che alla fine del viaggio ci sarà sempre la dolce Contea che ci aspetta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto:&lt;/strong&gt; fuori scala&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La Via prosegue senza fine,&lt;br /&gt;Lungi dall’uscio dal quale parte&lt;br /&gt;Ora la via è fuggita avanti,&lt;br /&gt;Devo inseguirla a ogni costo&lt;br /&gt;Rincorrendola con piedi alati&lt;br /&gt;Sin all’incrocio con una più larga&lt;br /&gt;Dove si uniscono piste e sentieri&lt;br /&gt;E poi dove andrò?Nessuno lo sa…&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-2094197440167905436?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/2094197440167905436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=2094197440167905436' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2094197440167905436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/2094197440167905436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/il-signore-degli-anelli.html' title='Il Signore degli Anelli'/><author><name>Brio!</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11587311873107444161</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-6644722415817903721</id><published>2007-08-13T18:38:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T11:32:19.306+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Horror'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Romanzo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stephen King'/><title type='text'>Cose preziose</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/COSEBIG.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 174px; CURSOR: hand" height="266" alt="" src="http://www.phantomcastle.it/phantom/stephenking_file/COSEBIG.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Dati tecnici:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Volume del 1991, viene stampato in più di 10 edizioni e staziona da anni nei Best Seller di King. La lunghezza di 760 pagine lo colloca fra i maggiori romanzi (quanto a lunghezza) del grande Re dell’Horror.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Edizione consigliata e costo:&lt;/strong&gt; Sperling Paperback – 10,50 euro. Soprattutto per la completezza della collana (è possibile trovare in questa casa editrice praticamente tutti i volumi di King, a parte le ultimissime uscite). Ottima per collezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Commento:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Il romanzo è una finestra su di una piccola cittadina del Maine, e l’apertura di questo nuovo negozio, “Cose preziose”, è veramente una delizia incastonata nel tranquillo paese. La storia del negozietto e del suo nuovo padrone fila via intrecciata alle vite dei paesani e ai loro problemi, colorata di una realtà quasi viva e supportata da una potenza descrittiva come nei migliori lavori di King. La particolarità di questo negozio, che vende i più grandi desideri del nostro animo, è una scossa ai nostri sogni e al desiderio di spendere la cifra più alta per poterli ottenere. Così come la tetra storia del proprietario e di quella sua personalità ”convincente” è uno stimolo a mettersi in gioco, e a scovare qualcosa nella nostra rabbia interiore, per realizzare le nostre più grandi illusioni. Anche a costo della vita.&lt;br /&gt;Così sembra.&lt;br /&gt;Perché la tranquillità di questo angolo oscuro e della sua vetrina misteriosa sembra stranamente non entrare nei drammi e nelle morti che questa città deve fronteggiare durante tutta la trama, soprattutto da quando, guarda caso, questo negozio ha aperto in città; sembra dunque che questo angolo buio debba vivere per sempre, sempre più forte, sempre più oscuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Alla fine, invece, la vita paesana con quella cornice colorata da fiaba e dal ritmo blando, trova un rapido incedere, e la vera realtà di questo negozio sale agli occhi dell’intero paesino.&lt;br /&gt;E da lì esplode in un finale carico di brutalità e violenza, che quasi è un peccato aver perso quel piccolo negozio, che tanto attirava il pubblico locale...e il lettore stesso.&lt;br /&gt;Qualcosa, in effetti, ci avrei speso là dentro. Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Voto complessivo&lt;/strong&gt;: 7-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-6644722415817903721?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/6644722415817903721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=6644722415817903721' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6644722415817903721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/6644722415817903721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/cose-preziose.html' title='Cose preziose'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5179751126708779437.post-7572948730420626930</id><published>2007-08-09T10:09:00.000+02:00</published><updated>2007-08-21T11:22:19.050+02:00</updated><title type='text'>Piccola presentazione...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In questo Blog io e Brio segnaleremo, tramite recensioni, alcuni libri che abbiamo letto. Ci saranno &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;recensioni positive, alcune negative, considerazioni, curiosità, e votazioni.&lt;br /&gt;Ci aspettiamo commenti e, perchè no, collaborazioni di chi vuole segnalare i propri libri o autori preferiti, o di chi vuole pubblicare una propria recensione.&lt;br /&gt;Grossomodo saranno romanzi, dato che è il genere che leggiamo di più, ma apriremo spazi anche a saggistica, fumetti e altro ancora. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nei commenti ci aspettiamo soprattutto i pareri di chi ha letto gli stessi libri, perchè una recensione ha 1000 voci, e le accettiamo tutte, favorevoli e contrarie alle nostre.&lt;br /&gt;Grazie a tutti e buona lettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Jager_Master e Brio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5179751126708779437-7572948730420626930?l=centopaginealgiorno.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/feeds/7572948730420626930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5179751126708779437&amp;postID=7572948730420626930' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7572948730420626930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5179751126708779437/posts/default/7572948730420626930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://centopaginealgiorno.blogspot.com/2007/08/titolo-prova.html' title='Piccola presentazione...'/><author><name>Jager_Master</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17986339648105478828</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://www.gardenwargaming.com/pirates/images/pirateflag.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
